Il deputato commenta il finanziamento del commissario straordinario nazionale per l’emergenza Idrica, Nicola dell' Acqua, del progetto del riuso delle acque reflue da parte dell'Aca per il depuratore di Montesilvano
Un risultato strategico per il territorio pescarese il finanziamento del progetto di riuso delle acque reflue da parte dell'Aca, del depuratore di Montesilvano. A dirlo il deputato di Fratelli d'Italia Guerino Testa in merito al finanziamento avuto dal commissario straordinario nazionale per l'emergenza idrica Nicola Dell'Acqua.“Il finanziamento ammonta a 3,9 milioni di euro. È significativo sottolineare che, su tutto il territorio nazionale, i progetti ammessi sono soltanto 14 per un totale di 36,40 milioni: ciò significa che l’intervento proposto da Aca ha intercettato oltre il 10% delle risorse disponibili a livello nazionale. Il progetto trae origine dal sopralluogo effettuato la scorsa primavera insieme al commissario dell' Acqua, un momento che ha permesso di verificare sul campo la fattibilità e il valore strategico dell’intervento. ”L’operazione si distingue per diversi punti di forza: il riuso delle acque reflue consente di recuperare risorsa idrica potabile, evitando nuovi attingimenti e senza ridurre la disponibilità complessiva. È un chiaro esempio di economia circolare nella gestione dell’acqua spiega Testa.L’impianto di Montesilvano produce molti reflui depurati, rendendo il progetto scalabile e replicabile su altri siti simili. L’intervento è attuabile rapidamente, con un piano economico‑finanziario solido e il raggiungimento del break even point già previsto al terzo anno. Il riuso delle acque depurate garantirà acqua industriale anche per futuri ampliamenti dell’area produttiva, proteggendo la risorsa idropotabile della collettività. Si tratta di un risultato innovativo, sostenibile e strategico per la gestione idrica nei Comuni coinvolti e in tutta la provincia di Pescara.