Gli assessori comunali replica al Pd dopo le critiche sollevate da Piero Giampietro sulla questione della demolizione o semplice ristrutturazione dell'immobile
Arrivano le repliche degli assessori Alfredo Cremonese e Valeria Toppetti in merito alle dichiarazioni del capogruppo del Pd in consiglio Piero Giampietro, riguardanti il futuro dell'ex scuola di via Monte Siella, che inizialmente sembrava potesse essere solo demolita e ricostruita, mentre invece negli ultimi giorni è emerso che potrà essere oggetto solo di ristrutturazione secondo il Partito Democratico.Cremonese ha dichiarato che l'ex scuola di via Monte Siella sarà parzialmente demolita per ospitare la sede di Pescara Energia, con adeguamento sismico della parte restante dell'edificio. Il costo dell'intervento sarà inferiore rispetto alla totale demolizione e ricostruzione precedentemente prevista, poiché verrà recuperata solo metà del volume attuale dell'immobile. La struttura non è più necessaria alla comunità scolastica, visto che la nuova scuola Michetti è in costruzione nelle vicinanze. L'amministrazione Masci ha così risolto il problema dell'ex scuola e del Centro per l'impiego, destinando quest'ultimo a nuovi spazi acquistati in centro con fondi regionali.Toppetti ha dichiarato:“La comunità scolastica dell’Istituto comprensivo Pescara 4, attualmente e provvisoriamente ospitata nella struttura Villa Fabio, nei prossimi mesi sarà riaccolta nella nuova scuola Michetti, un esempio di ecosostenibilità di oltre 2000 m quadrati che sarà una delle scuole più grandi e belle della città, sulla quale la nostra amministrazione punta moltissimo per valorizzare l’intero quartiere. E che il plesso di via Monte Siella non sarebbe stato più destinato ad ospitare un edificio scolastico è pacifico ormai da anni, nonché avallato dall’ufficio scolastico provinciale che ha confermato la non necessità dell’immobile. D’altra parte come già dichiarato, con la massima trasparenza, in risposta ad una interrogazione del Pd di alcuni mesi fa, la spesa per la demo ricostruzione dell’immobile di via monte Siella (di oltre 2000 m quadrati) al fine dell’utilizzo dello stesso per una scuola sarebbe stata troppo ingente e non sostenibile per l’Amministrazione, raggiungendo i circa quattro milioni di euro. ”L’intervento previsto su via Monte Siella riguarda solo una parte limitata della struttura, con una spesa molto inferiore rispetto a quanto annunciato, e prevede lavori di adeguamento sismico su meno della metà della cubatura totale prosegue Toppetti.La comunità scolastica, inclusi famiglie e dirigenti, è informata da anni che sarà trasferita nuovamente verso la scuola Michetti, scelta vista come un passo avanti per il quartiere, offrendo una scuola moderna, grande e inclusiva che garantisce il diritto allo studio. L'assessore ricorda la massima attenzione verso il mondo educativo e la volontà di investire su immobili più performanti e moderni, criticando qualsiasi tentativo di strumentalizzazione e confusione da parte del Pd.