Lunedì, 21 Settembre 2026 15:26

Futuro Nazionale entusiasta della tre giorni di Orvieto con Alemanno: "Striscioni 'Italia agli italiani' davanti alle nostre scuole"

Vota questo articolo
(0 Voti)
Piscione, Profeta e Trabucco raccontano l'esperienza del Forum e annunciano le prossime iniziative in Abruzzo dove arriveranno leader nazionali del movimento (oltre ad Alemanno anche Lorenzo Gasperini, Caio Mussolini e Francesco Borgonovo) e dopo il "caso" Cesena annunciano presidi davanti alle scuole
Esprimono grande soddisfazione per la tre giorni al “Forum dell’indipendenza italiana” di Orvieto organizzata da Gianni Alemanno per Futuro Nazionale, i tre referenti abruzzesi che vi hanno partecipato e cioè Fabrizio Piscione, Carola Profeta e Antonella Trabucco che annunciano le iniziative autunnali sul territorio: dagli incontri con gli esponenti nazionali come Lorenzo Gasperini, Gianni Alemanno, Caio Mussolini, Francesco Borgonovo, ai presidi davanti alle scuole dove annunciano di voler portare lo striscione con la scritta “Italia agli italiani”. Nella tre giorni si è parlato di molti de temi promossi da Futuro Nazionale compreso aborto, sicurezza, remigrazione, sovranismo e rapporti con l’Europa e il resto del mondo. Diversi i panel cui fanno sapere di aver partecipato tra cui quelli con Antonio Rinaldi, responsabile economico di Fn, di Jacopo Coghe membro del direttivo nazionale di Provita e Famiglia, Francesco Borgonovo vicedirettore de La Verità, Marco Carnelos già ambasciatore in Iraq che ha ribadito la posizione del movimento sulla necessità di tornare ad avere rapporti con la Russia per l'approvvigionamento energetico e di Francesca Totolo che è stata recentemente a Pescara per presentare il suo libro: “Le vite delle donne contano”. Presenza ch enon è mancata anche all’incontro con Alemanno che parlato di carceri e certezza della pena, oltre a quello di Lorenzo Gasperini responsabile del programma di Futuro Nazionale insieme a Caio Mussolini. “Sottolineo, e me ne assumo la responsabilità che essere di destra non è uno slogan, uno stato di WhatsApp o una storia su Instagram. Essere di destra significa conoscere la storia, sapere da dove veniamo, essere consapevoli di cosa siamo e progettare, senza tradire le nostre radici profonde, ciò che vogliamo essere e l'orizzonte che vogliamo raggiungere”, dichiara Profeta che si dice “entuasiast” delal proposta lanciata da Coghe sulla legge 194, la legge sull’aborto, lamentando una mancanza di ascolto da parte della Asl di Pescara, “di applicare l'emendamento dell'onorevole Malagola di FdI, votato e approvato dal parlamento, lo stesso partito del presidente Marsilio, che prevede l'apertura di sportelli di sostegno e ascolto alla maternità fragile, all'interno dei consultori della provincia, e ho sempre ricevuto risposte scritte ufficiali di diniego”. Più attento a temi di politica europa Piscione, che si dice colpito dall’intervento del professor Stefano Masini, docente all'università Tor Vergata e responsabile ambiente Coldiretti oltre che da quello dell’onorevole Rossano Sasso che ha parlato del caso degli studenti di Cesena che hanno messo davanti al liceo lo striscione con la scritta “Italia gli italiani”. Quindi l’annuncio: “”sarà un impegno dei predetti referenti organizzare, prossimamente, presidi davanti alle scuole superiori di Pescara, con uno striscione con la medesima scritta”. “Parlare di sovranità non ha senso se le decisioni vengono prese da Bruxelles, le scelte della commissione europea ne sono una prova – aggiunge Trabucco parlando di altri incontri seguiti -: basti pensare che ci hanno costretto a comprare gas a un prezzo quattro volte superiore a quello russo”.
Letto 2 volte