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Martedì, 28 Aprile 2026 19:37

L'appello di Chiacchia (Pd): "Interventi urgenti per la valle dell'Orfento"

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L’obiettivo spiega il capogruppo provinciale del Pd, dev’essere la piena riapertura alla pubblica fruizione e accessibilità della Valle dell’Orfento, con particolare riferimento al tratto delle “Scalelle”
Il capogruppo provinciale del Partito Democratico Gianni Chiacchia lancia un appello per ripristinare la piena viabilità nella valle dell'Orfento in particolare per il territorio di Caramanico Terme. “Dopo la chiusura delle Terme, con le note drammatiche conseguenze sull’intero sistema turistico-economico del territorio, il comune di Caramanico rischia di perdere anche quell’attrazione naturalistico-ambientale della Valle dell’Orfento, pesantemente colpito da movimenti franosi nell’ultima ondata di maltempo registrata in Abruzzo. Occorre intervenire in fretta, attingendo a tutti gli strumenti che l’urgenza ci mette a disposizione, con il coinvolgimento di tutte le istituzioni interessate, Regione, Provincia di Pescara, Ente Parco Nazionale della Majella. L’obiettivo dev’essere la piena riapertura alla pubblica fruizione e accessibilità della Valle dell’Orfento, con particolare riferimento al tratto delle “Scalelle”, prima dell’avvio della stagione estiva.”È stata inviata una segnalazione formale alle principali autorità locali, tra cui il prefetto di Pescara, il presidente del Consiglio regionale, il presidente della Provincia di Pescara, il presidente del Parco Nazionale della Majella e il sindaco di Caramanico Terme.Caramanico Terme sta affrontando gravi difficoltà economiche e sociali dovute alla chiusura dell’impianto termale, che ha avuto forti ripercussioni su tutto l’indotto locale e sui comuni limitrofi. La situazione si è aggravata a causa di recenti eventi franosi nella Valle dell’Orfento, meta turistica fondamentale, che hanno costretto alla sua chiusura dopo abbondanti precipitazioni spiega Chiacchia."È doveroso evidenziare per il suo tempestivo intervento il sindaco Franco Parone, l’amministrazione comunale, la cooperativa Majambiente e i numerosi volontari che si sono messi a disposizione, e grazie alla loro opera una parte dei sentieri è stata già riaperta ai visitatori. Restano tuttavia ancora interdette alcune aree, tra le quali il tratto denominato “Scalelle”, che rappresenta il percorso più frequentato e simbolico dell’intera valle.È evidente che la mancata riattivazione di questo tratto rischia di compromettere in modo significativo la stagione turistica ormai imminente, con conseguenze economiche potenzialmente gravi e difficilmente reversibili per un territorio già fortemente indebolito. Per tali ragioni, si ritiene indispensabile e non più rinviabile un intervento urgente e coordinato di tutte le istituzioni competenti affinché si proceda con la massima rapidità al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla piena riapertura della valle dell’Orfento."Le istituzioni devono agire subito e con impegno concreto per rispondere alle esigenze urgenti del territorio, evitando ulteriori ritardi conclude il capogruppo provinciale.
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