Lorenzo Sospiri di Forza Italia e la Lega commentano l'imbrattatura della sede di Pescara del partito di Fratelli d'Italia
«Come presidente del consiglio della Regione Abruzzo, come segretario provinciale di Forza Italia, ma soprattutto come uomo esprimo la ferma condanna contro gli atti vandalici che due giorni fa hanno colpito la sede di Fratelli d’Italia, e che domani potrebbero colpire chiunque altro, perché sono l’espressione dell’anti-democrazia, sono il vile attacco contro la libertà di espressione che è il principio fondante della nostra Repubblica. Confido nell’attività investigativa delle forze dell’ordine che, sicuramente, attraverso le centinaia di telecamere disseminate sul territorio riusciranno a individuare un dettaglio che permetterà l’identificazione degli autori del gesto». A parlare è il presidente Lorenzo Sospiri a proposito degli atti vandalici che hanno visto vittima la sede di Fratelli d’Italia a Pescara imbrattata con scritte ingiuriose. «Non bisogna sminuire l’accaduto come una bravata di soggetti annoiati», evidenzia Sospiri, «né come la semplice espressione del dissenso che, come democrazia insegna, ha modi e luoghi deputati per farsi sentire in maniera legittima. È chiaramente un tentativo di intimidazione, vigliaccamente perpetrato di notte, che ovviamente non sortirà alcun effetto, ma richiede attenzione istituzionale a tutela anche dei cittadini che vivono sopra la sede finita nel mirino dei vandali e hanno diritto alla serenità e alla tranquillità. Ma sono certo che a breve conosceremo i nomi e i cognomi di chi ha firmato quelle scritte ingiuriose. Intanto, agli amici di Fratelli d’Italia va tutta la mia solidarietà, a nome personale e della comunità che rappresento». L'intervento della Lega«Come Lega siamo da sempre contro ogni forma di intimidazione e violenza ed esprimiamo profonda vicinanza e piena solidarietà alla comunità di Fratelli d'Italia per l'atto vandalico di cui è stata oggetto, domenica scorsa, la loro sede di Pescara. Un gesto grave e inaccettabile, che condanniamo senza esitazione. Si tratta dell'ennesima azione firmata dai soliti "fascisti rossi" che cercano di impedire agli altri di esprimere liberamente le proprie opinioni. Come, ad esempio, é accaduto a Milano poco più di una settimana fa durante la nostra iniziativa, quando gruppi di antagonisti di sinistra hanno provato a vietarci di manifestare pacificamente, senza però riuscirvi. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati al più presto e consegnati alla giustizia». A scrivere sono Emanuele Evangelista e Marco Di Giacomo, rispettivamente segretario provinciale e segretario cittadino Lega Pescara.