Nuovo capitolo del dibattito intorno alla scelta della giunta comunale di Spoltore di intitolare a Giacomo Matteotti la sala consiliare
La Lega Giovani Pescara esprime forte preoccupazione per le modalità con cui l'amministrazione comunale di Spoltore sta portando avanti l'iter di intitolazione della sala consiliare. «La sala consiliare», evidenzia, «rappresenta il cuore della vita democratica cittadina, la “Casa di tutti i cittadini”, e proprio per questo ogni scelta che la riguarda dovrebbe essere il risultato di un confronto aperto, trasparente e condiviso. Pur riconoscendo il valore storico e morale della figura di Giacomo Matteotti, riteniamo che una decisione di tale importanza non possa essere assunta senza un reale coinvolgimento del consiglio comunale e della cittadinanza. Lo statuto comunale, all’articolo 53, pone la partecipazione come principio fondamentale dell'azione amministrativa. Alla luce di ciò, appare incomprensibile la scelta di procedere senza aprire un percorso di consultazione pubblica, anche breve, che avrebbe permesso ai cittadini di esprimersi su una proposta così significativa». «Non è in discussione il nome, ma il metodo», chiarisce Filippo Guidi, coordinatore provinciale della Lega Giovani.Che prosegue: «Quando si parla di luoghi simbolo della città, è fondamentale coinvolgere i cittadini e rispettare il ruolo del consiglio comunale. La partecipazione non può essere solo un principio scritto, ma deve diventare pratica concreta. Decisioni di questa importanza avrebbero richiesto un confronto nelle sedi istituzionali, non un percorso privo di un adeguato dibattito. Per questo motivo, la Lega Giovani Pescara sostiene la mozione presentata dal centrodestra in consiglio comunale, che chiede la sospensione dell'iter e l'avvio di un percorso partecipativo, affinché la scelta finale sia realmente espressione della comunità».