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Sabato, 25 Aprile 2026 18:49

Il Pescara non sa più vincere, la salvezza diretta è ormai un miraggio

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I biancazzurri non vanno oltre l'1-1 contro la Juve Stabia che riesce a pareggiare dopo l'iniziale vantaggio firmato da Insigne
Il Pescara di mister Gorgone soffre anche contro la Juve Stabia e nonostante la spinta dei 15mila tifosi dello stadio Adriatico-Cornacchia non va oltre l'1-1 e vede ridursi al lumicino le speranze di permanenza in Serie B.Il Delfino sembra aver smarrito lo smalto di un mese fa quando aveva messo alle corde le prime della classe di questa cadetteria.Per la terza partita consecutiva i biancazzurri trovano il vantaggio con il quinto gol stagionale di Lorenzo Insigne ma non riescono a mantenerlo. Correia regala il pareggio ai campani. Probabilmente la squadra, dopo aver intrapreso una lunga corsa per rientrare nella zona salvezza, lasciando l'ultimo posto, sta pagando ora lo sforzo. Due punti nelle ultime tre, di cui due in casa davanti a un pubblico molto caldo, sono troppo pochi per sperare ancora nel miracolo salvezza diretta. Resta ancora aperto il discorso playout con le ultime due partite contro Padova e Spezia. La quota salvezza è a 5 punti di distanza dopo la vittoria della Virtus Entella contro il Padova con i primi a quota 39 e i secondi a quota 40. Il Pescara è adesso a 34 punti con Bari e Reggiana. Pescara-Juve Stabia 1-1La cronacaA battere il calcio di inizio è la Juve Stabia. Il Pescara parte subito forte pressando gli avversari. Dopo i primi 5 minuti è la Juve Stabia a fare possesso palla con i biancazzrri in attesa. La prima occasione della partita è per i campani con Okoro che calcia però debolmente su assist di Correia. Le vespe tengono in mano il pallino del gioco e tengono il Delfino nella propria metà campo. Al 14' Acampora non riesce a servire in mezzo all'area di rigore un isolato Insigne, sul contropiede Maistro va alla conclusione, ma il tiro è centrale e non crea problemi a Saio. Al 17' Di Nardo lanciato in profondità colpisce il palo facendo gridare al gol ma tutto viene fermato per una posizione di fuorigioco. Al 20' la difesa del Pescara sbanda e Ricciardi arriva alla conclusione a botta sicura ma è decisiva la ribattuta di Caligara che salva la porta. Al 27', su una ripartenza dei biancazzurri, Letizia serve al limite dell'area Insigne che di prima intenzione calcia di destro una conclusione forte ma centrale che viene deviata alzata sulla traversa. I biancazzurri si fanno più intraprendenti e provano ad attaccare a testa bassa alla ricerca del vantaggio ma senza trovare conclusioni che possano impensierire Confente. Al 39' è ancora Insigne a provarci ma il suo destro è largo. Al 41' un errore in fase di costruzione di Letizia regala un pallone a Okoro che lo calcia alto. Al 44' ancora pericolosi gli ospiti con Cacciamani e Leone che sfiorano il vantaggio ma tutto viene vanificato da una posizione di fuorigioco in partenza. Il primo tempo si chiude sullo zero a zero.Il secondo tempo inizia con la Juve Stabia che manda in campo Carissoni al posto di Ricciardi. Dopo 50 secondi ospiti subito al tiro con Maistro, conclusione che però non impensierisce Saio. Al 51' Cagnano conquista un calcio di punizione da buona posizione sul lato sinistro dell'area di rigore. A battere va Insigne che fa esplodere l'Adriatico-Cornacchia con un destro velenoso a giro sul quale non riesce a intervenire Di Nardo ma che trafigge la rete avversaria. Doppio cambio per gli ospiti con Mannini e Varnier per Diakite e Cacciamani. E Abate ottiene subito l'effetto sperato con Okoro lanciato sulla destra che rimette a centro area dove arriva Correia che di piatto destro infila Saio al 61'. Altro cambio per Abate che richiama Maistro e lancia Gabrielloni.Gorgone prova a dare una scossa ai suoi inserendo Meazzi e Berardi per Acampora e Caligara, entrambi apparsi troppo sottotono. Al 70' ci prova Di Nardo ma il suo destro è potente ma sbilenco. Subito dopo cambio forzato per mister Gorgone con Bettella costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Altare. Al 74' fiammata di Di Nardo che si lancia verso la porta ma il suo destro potente finisce dritto tra le braccia in uscita di Confente. I biancazzurri provano a chiudere la Juve Stabia nell'area di rigore alla ricerca del nuovo vantaggio. Al 79' ci prova con un destro molto potente Brugman ma l'estremo difensore campano riesce a respingere. Altri due cambi per il Pescara: fuori Di Nardo e Letizia dentro Tsadjout e Faraoni. All'84' ci prova anche Valzania da fuori ma il suo destro è largo.Restano solo i 5 minuti del recupero per le speranze dei biancazzurri. Ma al 91' è Correia ad andare vicino alla doppietta ma il suo destro stavolta viene intercettato da Capellini. Triplice fischio dell'arbitro, termine con un 1-1 che serve a ben poco.Il tabellinoPescara: Saio, Letizia, Capellini, Bettella, Cagnano, Valzania, Brugman, Caligara, Acampora, Insigne, Di Nardo.A disposizione: Brondbo, Brandes, Meazzi, Altare, Fanne, Faraoni, Gravillon, Russo, Oliveri, Berardi, Tsadjout, Corbo. Allenatore: Giorgio Gorgone.Juve Stabia: Confente, Diakitè, Giorgini, Dalle Mura, Ricciardi, Mosti, Leone, Correia, Cacciamani, Maistro, Okoro.A disposizione: Signorini, Boer, Battistella, Bellich, Gabrielloni, Pierobon, Varnier, Ciammaglichella, Carissoni, Torrasi, Dos Santos, Mannini.Allenatore: Ignazio Abate.Arbitro: Perenzoni di Rovereto.Ammoniti: Ricciardi, Cacciamani, Diakitè, Correia, Altare.Rete: 51' Insigne, 61' Correia 
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