Stampa questa pagina
Giovedì, 16 Aprile 2026 10:23

L'assessore Magnacca sul Piano per il commercio: "Difetto di attenzione del Pd, siamo in dirittura d'arrivo"

Vota questo articolo
(0 Voti)
Nessun ritardo, il Piano ci sarà nei tempi e ci si sta lavorando già da dicembre, replica l'assessore regionale dopo l'allarme lanciato da Blasioli e Paolucci per i quali, invece, non si farà in tempo ad approvarlo entro 2026 con il rischio di nuove aperture di centri commericali. L'assessore: "Il sì della giunta arriverà nei tempi, poi toccherà al consiglio"
“Gli uffici di questo assessorato stanno lavorando al nuovo Piano per il commercio, ma evidentemente il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli e il capogruppo regionale del Partito democratico Silvio Paolucci hanno avuto un temporaneo difetto di attenzione su questo argomento”. A dichiararlo è l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca smentendo quanto dichiarato dai due esponenti dem sull’esito della commissione Bilancio che ha visto la partecipazione di Confesercenti e Confcommercio proprio per fare il punto su quel Piano senza il quale si rischierebbe, questa la denuncia, un’apertura indiscriminata di nuovi centri commerciali sul territorio abruzzese. “Voglio ricordare, a tal proposito, ai due consiglieri di minoranza – incalza Magnacca rassicurando - che è stato il consiglio regionale e non la giunta a stabilire la moratoria al 2030 della grande distribuzione per la quale non è partita nessuna iniziativa dall’assessorato competente in materia”. “Proprio durante la seduta della prima commissione i funzionari dell’assessorato alle Attività Produttive in maniera puntuale hanno riferito sulla questione grande distribuzione su cui la Regione Abruzzo è allineata con il governo nazionale”, precisa riferendo che al Piano si lavora da dicembre 2025 “e siamo in dirittura d’arrivo, per la presentazione dell’atto che verrà approvato dalla giunta regionale nei termini previsti”. “Sarà poi il consiglio regionale che dovrà lavorare su questi temi nella speranza che siano solleciti nell’approvare il Piano definitivo per un settore che si ritiene vitale per l’economia dell’Abruzzo anche in considerazione del gran numero di operatori occupati. A stabilirlo l’articolo 10 della legge regionale 23 del 2018 che ha visto determinare dal consiglio regionale – conclude Magnacca - i rinvii legislativi dal 2018 ad oggi”.
Letto 3 volte