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Lunedì, 13 Aprile 2026 15:40

Propaganda neonazista e materiali per costruire armi con stampanti 3D e molotov: arrestato un minorenne abruzzese

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In una chat Telegram avrebbe minacciato di voler uccidere una persona. Al minore sono contestati i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di odio razziale, etnico e religioso e di addestramento con finalità di terrorismo. L'arresto è stato eseguito dalla Digos
Non solo avrebbe fatto propaganda neonazista, ma tra il materiale sequestratogli ci sarebbero manuali utili a costruire armi da fuoco con stampanti 3D, istruzioni per realizzare pistole e un video con tutte le fasi per assemblare una bomba molotov. Per queste ragioni un minore di Sant'Egidio alla Vibrata è stato arrestato alla Digos di Teramo, con il supporto di quella di L'Aquila, e collocato in una comunità per minori così come disposto dall'ordinanza del tribunale per i minori del capoluogo abruzzese su richiesta della procura minorile. A riportare la notizia è l'agenzia Ansa. Il giovane sarebbe gravemente indiziato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di odio razziale, etnico e religioso, oltre che di addestramento con finalità di terrorismo. Le indagini, avviate nei mesi scorsi, avevano già portato al sequestro dei dispositivi informatici del minore da cui sarebbero emersi numerosi contenuti di propaganda neonazista, suprematista ed estremista, anche di matrice islamica, con incitamento all'azione violenta e all''accelerazionismo', teoria politica e sociale che punta al collasso della società moderna. Quindi quei materiali trovati che sarebbero serviti per costruire armi e molotov cui si aggiungerebbero anche documenti su tecniche di aggressione e contenuti violenti condivisi in chat, con riferimenti a pratiche estreme. In una conversazione sulla piattaforma Telegram il giovane avrebbe inoltre minacciato di uccidere una persona. Le indagini sono state coordinate dalla procura per i minorenni dell'Aquila e condotte dalla Digos di Teramo. 
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