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Sabato, 11 Aprile 2026 16:51

Con la droga in tasca, sferra calci e pugni durante il controllo: 24enne arrestato dalla polizia locale e dai carabinieri

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Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, si trovava in piazza della Repubblica, ma al tentativo di controllo avrebbe reagito con violenza. Bloccato e perquisito, nel suo giubbotto sarebbero stati trovati 206 grammi di hashish già suddivisi in dosi. Non si sarebbe poi presentato all’udienza di convalida, ma è stato rintracciato e sottoposto a misura cautelare
Detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale i reati di cui deve rispondere un 24enne di Pescara arrestato nell’ambito di una operazione congiunta di carabinieri e polizia locale impegnati nei controlli nel centro della città. Non solo avrebbe reagito con violenza alla perquisizione, ma il giorno dopo non si sarebbe neanche presentato all’udienza di convalida per essere alla fine rintracciato e sottoposto alla misura cautelare. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, si trovava in piazza della Repubblica, ma il suo atteggiamento sospetto, come se stesse aspettando l’arrivo di qualcuno, ha spinto gli agenti a effettuare un controllo per identificarlo. Nel momento in cui è stato fermato, però, avrebbe reagito con violenza tirando calci e pugni fino a divincolarsi e fuggire, per essere subito raggiunto e bloccato. Nel mentre avrebbe cercato di disfarsi di qualcosa. Perquisito, gli agenti avrebbero trovato nelle tasche interne del suo giubbotto 206 grammi di hashish già suddiviso in dosi che si ipotizza quindi già pronto per essere spacciato. Droga che è stata prontamente sequestrata. Portato negli uffici del reparto operativo dei carabinieri, su disposizione del magistrato, per lui sono stati deciso i domiciliari in attesa del rito direttissimo, ma si sarebbe poi reso irreperibile non presentandosi all’udienza di convalida. Sono quindi scattate le ricerche e a trovarlo sono alla fine stati agenti della locale e dei carabinieri. E’ stato portato in carcere, come disposto dall’ordinanza emessa dall’autorità giudiziaria. “La collaborazione tra polizia locale di Pescara e l'arma dei Carabinieri, negli ultimi mesi, ha assunto un valore pratico che va al di là delle consuete forme di interazione formale tra gli attori della sicurezza in generale si legge nella nota diffusa -. Negli ultimi mesi è divenuta realtà, fatto concreto, un programma sperimentale voluto dal sindaco Carlo Masci, con cui il personale della polizia locale della città è stato interessato da una formazione specifica per la pratica di polizia nelle attività operativa su strada”. Gli agenti della locale hanno quindi seguito un corso di addestramento aumentando così e loro competenze “uniformando i comportamenti e i protocolli di Tio a quelli dell'arma dei Carabinieri per mezzo di sessioni di addestramento tenute da formatori dell'arma. Il corso di formazione si è svolto a Chieti, presso la legione carabinieri Abruzzo sotto la supervisione ed il coordinamento del generale di brigata Gianluca Feroce, comandante della legione carabinieri Abruzzo e Molise”.
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