Lo fa sapere il sindacato della polizia penitenziaria Fsa Cnpp-Spp che ha già chiesto un nuovo incontro al sottosegretario Ostellari: "Situazione assurda e intollerabile", denuncia parlando di problemi organizzativi, strutturali e di organico. "La giustizia minorile deve passare sotto la gestione del dipartimento amministrazione penitenziaria"
Tre detenuti del carcere minorile di L’Aquila sono ricoverati all’ospedale San Salvatore: hanno ingerito pezzi di ceramica e pile. A piantonarli sono gli agenti di polizia penitenziaria, supportati dalla comandante di reparto e direttrice dell’istituto. A riferire quanto avvenuto il pomeriggio di venerdì 10 aprile è il sindacato di categoria Fsa Cnpp-Spp. Un gesto che per il sindacato non può che essere l'ennesimo sintomo di una gestione da rivedere vista la sua gravità. Da quando la struttura è stata riaperta, rimarca infatti la sigla sindacale, “si sono verificate criticità organizzative, organiche e strutturali”. “Questo è uno dei tanti eventi critici registrati in meno di anno. La nostra vicinanza al personale tutto, per la continua esposizione a rischi e per i quotidiani sovraccarichi di lavoro in un contesto difficile”, sottolinea parlando di “situazione assurda e intollerabile” e chiedendo interventi immediati.L’ultimo incontro dei sindacati con i vertici del dipartimento Giustizia minorile e di comunità e coni il sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari c’è stato martedì 7 aprile, riferisce Fsa-Cnpp, e cioè in seguito a una duplice evasione che c’è stata nel carcere minorile di Bologna. In quella occasione, sottolinea, la sigla sindacale ha espresso tutto il disappunto per la gestione politica delle articolazioni periferiche. “Non serve solo riaprire strutture penitenziarie, come L’Aquila, Bologna e Rovigo, visto che già presentano problematiche. La giustizia minorile ha necessità di nuove sfide che rispondano ai bisogni effettivi di tutta la comunità, con progettazioni e interventi, come la sua storia passata insegna”. “Oggi – incalza il sindacato - serve un cambio di passo, urgente. Non vogliamo spot, è ora di agire, altrimenti è opportuno una transizione della giustizia minorile sotto la gestione del dap (dipartimento amministrazione penitenziaria)”, conclude Fsa Cnpp-Spp annunciando di aver già chiesto un nuovo incontro con il sottosegretario Ostellari “per esprimere le nostre preoccupazioni e relative proposte costruttive”.