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Venerdì, 10 Aprile 2026 11:28

Sulla chiusura dei nidi il sindaco replica al Pd: "Polemica sterile e pretestuosa, noi scegliamo la tutela della salute"

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Per Masci da parte del capoguppo comunale dem un'occasione persa per dimostrare "responsabilità istituzionale" di fronte a un intervento che anche il Pd ha sempre chiesto e a un'ordinanza fatta per salvaguare i bambini
“Una polemica sterile e inutile” quella del capogruppo comunale Pd Piero Giampietro con il partito che “perde un’altra occasione per dimostrare senso di responsabilità istituzionale” preferendo la polemica alla proposta puntando il dito sulla programmazione di lavori tanto importanti. Questa in sintesi la replica del sindaco Carlo Masci all’esponente dem che ha chiesto chiarimento sulla decisione di chiudere i nidi per una settimana (da lunedì 13 a venerdì 17 aprile) nell’ambito delle misure adottate per il maxi-cantiere Aca che il 13 e il 14 comporterà l’interruzione idrica in 22 Comuni tra cui Pescara che non l’avrà sulla gran parte del territorio. Una decisione che, ha lamentato, “ha messo in difficoltà 800 famiglie pescaresi” che una chiusura così lunga non se l'aspettavano, ha denunciato parlando delle difficoltà organizzative per i genitori che lavorno. Assurdo per Masci il fatto che la polemica sorga attorno a un intervento per il quale lo stesso Partito democratico si è speso, aggiunge, parlando di polemica “fuori bersaglio” rivendicando al contrario di aver adottato una misura a tutela della salute pubblica e nel caso specifico di più piccoli, garantendo comunque sostegni alle famiglie. “Nonostante l’intervento epocale che Aca sta per compiere, un’operazione strutturale attesa da anni per affrontare in maniera concreta il tema della dispersione idrica e delle crisi che hanno segnato il nostro territorio, il Partito democratico riesce, ancora una volta, a distinguersi non per proposte ma per polemiche”, dichiara Masci. “Fa sorridere, se non fosse per il momento delicato, che proprio chi in passato ha accompagnato le proprie denunce con urla e pugni sbattuti sui tavoli, oggi trovi da ridire perfino su un intervento che va esattamente nella direzione che per anni ha dichiarato di voler perseguire”. “Nel mirino del Pd – prosegue il sindaco - finisce addirittura la programmazione dei lavori. Un dettaglio non trascurabile: si tratta di una competenza che non riguarda il Comune ma bensì Aca. Un elemento talmente evidente da rendere la polemica non solo pretestuosa, ma anche completamente fuori bersaglio. E per questo la respingiamo senza esitazioni al mittente”. “Per quanto riguarda i nidi comunali – aggiunge entrando nello specifico della critica -, l’amministrazione si è mossa con tempestività e senso di responsabilità: è stata già inviata una comunicazione ai gestori, da condividere con le famiglie, nella quale si chiariscono i termini del supporto che sarà dato loro. Parliamo di circa 280 famiglie, a cui è stato garantito un sostegno concreto”. “Inoltre, con l’ordinanza sindacale di non potabilità, è stato definito un principio semplice ma imprescindibile: non si può e non si deve correre alcun rischio quando si parla di bambini tra 0 e 3 anni. La tutela della salute viene prima di qualsiasi polemica”. “Il Partito democratico perde così un’altra occasione per dimostrare senso di responsabilità istituzionale. In giorni complessi ma fondamentali per il futuro della città, invece di contribuire con spirito costruttivo, sceglie ancora una volta la strada di una polemica sterile e inutile. Un atteggiamento ormai arcinoto, che i pescaresi conoscono bene e che, altrettanto chiaramente, non apprezzano e non ritengono credibile”, conclude.
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