Il tragico malore all'Adriatico durante la partita tra il Livorno e il Delfino di Zeman e Insigne
Passano gli anni ma il dolore non passa. E il ricordo di “Moro”, come lo chiamavano tutti, non passa. La Lega Serie B si schiera al fianco di Live Charity, ente no-profit impegnato in progetti benefici di varia natura, e della famiglia Morosini per commemorare Piermario Morosini, calciatore venuto a mancare improvvisamente il 14 aprile 2012 mentre disputava una gara di Serie B con la maglia del Livorno allo stadio Adriatico-Cornacchia di Pescara contro i biancazzurri all'epoca guidati da Zdenek Zeman e destinati, di lì a breve, a tornare in Serie A a suon dei In occasione della ricorrenza del quattordicesimo anniversario della sua tragica scomparsa, la Lega Serie B promuove attivazioni durante la , con l’obiettivo di unire il ricordo a un impegno concreto di prevenzione e sicurezza: una grafica televisiva dedicata e fasce personalizzate col volto di Morosini indossate da tutti i capitani () per rendere omaggio a un calciatore mai dimenticato. Fulcro delle attività sarà anche una raccolta fondi solidale: il cui ricavato sarà destinato al progetto sui defibrillatori dell’ente (Italia Cardioprotetta) e ai lavori di messa in sicurezza del campo “Piermario Morosini” nel quartiere Monterosso di Bergamo. “Ricordare Piermario significa trasformare la memoria in azioni concrete volte a tutelare la salute dei calciatori – dichiara il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin -. Come Lega Serie B desideriamo che il suo ricordo e il suo esempio continuino a vivere attraverso iniziative nobili, come quelle promosse da Live Charity e dalla Famiglia Morosini, capaci di lasciare un segno reale”. Centrocampista classe 1986, Morosini aveva costruito la propria carriera principalmente in B, vestendo – oltre a quella del Livorno – anche le maglie di Bologna, Vicenza, Reggina e Padova, distinguendosi per professionalità, impegno e qualità umane. Aveva anche giocato con le Nazionali giovanili tricolori prima di arrendersi a un tremendo destino quel pomeriggio di 14 anni fa sul prato dell'