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Giovedì, 09 Aprile 2026 11:19

Il referendum consultivo a Spoltore sulla Nuova Pescara si farà: decisa la data del ritorno alle urne

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Indetta la consultazione dal Comune: domenica 14 giugno i cittadini potranno di nuovo esprimersi sul se vogliono o non vogliono la fusione. Poi sarà la volta di Montesilvano. Il sindaco Trulli: "Non è un sotterfugio per bloccare la fusione"
Nessun passo indietro da parte del Comune di Spoltre: domenica 14 giugno i cittadini torneranno a dire la loro sulla Nuova Pescara. Ufficiale l’indizione del referendum consultivo ed è proprio l’ente a farlo sapere dopo che il sindaco Chiatra Trulli ha firmato il decreto già pubblicato sull’albo pretorio. Un referendum che dovrebbe anticipare di una settimana quello che si svolgerà, sullo stesso tema, a Montesilvano, come riferisce l'ente di Spoltore.Gli spoltoresi potranno votare dalle 9.30 alle 22 per dire se la fusione con Pescara e Montesilvano votata nel 2014 la vogliono ancora oppure no, come buona parte dell’amministrazione di Spoltore afferma. Il quesitoOggetto della consultazione, regolata dall’art. 47 dello Statuto Comunale e dell’art. 28 del Regolamento degli istituti di partecipazione sarà il quesito: “Siete favorevoli alla prosecuzione delle attività finalizzate a realizzare il processo di fusione per la costituzione del nuovo comune denominato “Pescara” che comporterà la soppressione del Comune di Spoltore?” . “Questo referendum consultivo dà seguito a una richiesta del consiglio comunale e a quella che io sento essere la volontà della stragrande maggioranza dei nostri cittadini”, spiega Trulli ricordando che proprio in consiglio fu votata la delibera per chiedere alla Regione di fermare la fusione prevedendo anche questa consultazione. “In tanti ci chiedono di tornare a votare, vogliono esprimersi su questa fusione dopo aver toccato con mano gli effetti del processo di unione con la città di Pescara, diventato a conti fatti una vera annessione”. “Non considero i referendum che si terranno a Spoltore e Montesilvano un sotterfugio per bloccare il processo di fusione e siamo pronti a prendere atto di quella che sarà la volontà popolare, se confermerà l'indicazione del 2014. Ma è doveroso, da parte nostra – continua Trulli -, organizzare questa ulteriore verifica perché, in coscienza, consideriamo la fusione un rischio per la qualità della vita dei cittadini spoltoresi. Siamo davanti a un passaggio epocale, che non può essere sottovalutato”. Il regolamento degli istituti di partecipazione, approvato a febbraio scorso dal consiglio, spiega, determina le procedure per la costituzione di un comitato dei garanti e i relativi poteri, la richiesta, l’indizione e svolgimento del referendum e i relativi controlli. “Accanto alle ragioni sociali e culturali legate alla nostra comunità, ci sono molte questioni pratiche e di qualità della vita quotidiana, dal livello di tassazione al funzionamento dei servizi, che non vediamo garantite da un percorso normativo chiaro e trasparente e consideriamo minacciate dal modo in cui si sta portando avanti questa fusione”, conclude Trulli.Dove si votaLa Consultazione si svolgerà nei plessi scolastici di via Gioacchino Di Marzio a Spoltore capoluogo, via Bari a Villa Raspa, piazza Marino Di Resta a Santa Teresa, via della Scuola a Caprara, e nell'ex scuola Materna in via Torretta a Villa Santa Maria. Sono chiamati alla consultazione tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune dopo l’ultima revisione dinamica straordinaria e che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età nel giorno della votazione. E' necessaria la presentazione di un documento di riconoscimento valido e della tessera elettorale personale.
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