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Giovedì, 02 Aprile 2026 19:04

Natale (Pd Montesilvano) sul project financing pubblico - privato per Villa Falini: "Contrario alle volontà dei proprietari"

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La consigliera comunale del Partito Democratico Manuela Natale contesta la proposta di project financing pubblico - privato per il futuro di Villa Falini
No al project financing pubblico - privato per Villa Fanini. A dirlo la consigliera comunale del Partito Democratico di Montesilvano Manuela Natale che interviene in merito al progetto discusso in commissione e che sarà votato dal consiglio comunale, mettendo al centro un privato e dunque non rispettando, secondo la Natale, le volontà dei proprietari per la villa su Corso Umberto I lasciata al Comune.“Il progetto portato in commissione e che sarà oggetto di discussione in consiglio comunale prevede un ruolo centrale di un privato. Questi andrà a ristrutturare l’immobile attualmente esistente per destinarlo ad Rsa e a poliambulatorio. Inoltre verrà eretta una nuova costruzione da destinare a studentato. Il concessionario andrà a sostenere tutti i costi di ristrutturazione e, poi, andrà a gestire in piena autonomia tutti i servizi di Rsa, poliambulatorio e studentato. Al Comune, al quale era stato donato in origine l’immobile, poi trasferito all’azienda speciale andrà un canone annuale di seimila euro per una gestione trentennale. Secondo il piano finanziario presentato in Commissione i ricavi del soggetto gestore deriverebbero dalle rette della residenza per anziani, dai canoni di locazione dei locali del poliambulatorio e dai canoni di locazione dei posti letto dello studentato.”Due le osservazioni della Natale:“La volontà dei defunti dovrebbe essere rispettata: l’immobile fu donato al Comune per attività pubbliche a favore degli anziani. Il project financing comporta una privatizzazione dell’immobile, con le attività gestite da un soggetto privato orientato al profitto, mentre il Comune rimane estraneo all’esecuzione dei servizi. Si sostiene che l’immobile e i servizi dovrebbero restare pubblici, e si mette in dubbio l’utilità di costruire una nuova casa di Comunità quando l’edificio già esistente era in una posizione adeguata per servire la città.”"E qui veniamo sul secondo aspetto, quello delle risorse pubbliche. Il centro – destra ha avuto un’occasione unica nella storia almeno degli ultimi sessanta – settant’anni. Il Pnrr consentiva di realizzare delle opere utili per la cittadinanza. Perché non si sono utilizzati quei fondi anche per Villa Falini? Le opere Pnrr realizzate presentano evidenti criticità, si pensi a Corso Umberto, mentre vi sono delle opere che hanno dei ritardi evidenti per cui il rischio è che si perdano i finanziamenti, dovendoli, poi, coprire con fondi locali. Oggi la maggioranza vorrebbe concedere Villa Falini a un privato per solo seimila euro all’anno per trent'anni per consentire al privato di svolgere attività di cura in regime evidentemente privato.In questa vicenda esprimo la mia totale contrarietà al progetto sia per rispetto delle volontà di chi l’immobile l’ha donato, sia perché sono da sempre per la sanità pubblica. Non è certo un altro poliambulatorio privato che può soddisfare i bisogni di cura delle persone."
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