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Mercoledì, 01 Aprile 2026 14:14

Un metro d’acqua in casa ogni volta che piove: l’esasperazione di una famiglia di Santa Teresa [VIDEO-FOTO]

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I danni si contano in migliaia di euro, spiegano i familiari. Siamo in via Lago di Scanno: da stanotte "i vigili del fuoco stanno drenando, ma se continua così in poche ore saremo di nuovo nella stessa situazione". Dopo anni di proteste si sono affidati a un legale e chiedono verifiche per accertare se una tubatura ostruita sia all’origine del problema, peggiorato nel tempo
Due giorni di pioggia e per l’ennesima volta, come ormai accade da anni, tutto il seminterrato della casa della famiglia Di Sabatino-Bettinelli, si è allagato con l’acqua che ha raggiunto il metro di altezza invadendo anche la scalinata che porta al piano superiore. Siamo a Santa Teresa di Spoltore in un'abitazione familiare di via Lago di Scanno, una traversa di via Mare Adriatico. A chiamarci per denunciare quanto avviene a casa degli zii Barbara e Primo e della nonna che occupa uno dei due appartamenti della casa, è Alessio Di Sabatino che vive in quella di fronte. La decisione di denunciare pubblicamente i continui disagi che vivono ormai da una decina d’anni, come ci racconta, è frutto dell’esasperazione di una famiglia che nel tempo ha fatto anche compiere delle stime sui danni: ammonterebbero a svariate migliaia di euro. D'altra parte in quei locali ci sono la cantina e i garage dove parcheggiano le automobili.L’ultimo episodio, ci raccontano Alessio e la zia, è quello che ancora questa mattina (1 aprile) stanno fronteggiando con il supporto dei vigili del fuoco. Sul posto, ci racconta Alessio, è arrivata anche la protezione civile. “Da mezzanotte (tra il 31 marzo e il 1 aprile) i vigili del fuoco stanno drenando l’acqua, ma è chiaro che se continua a piovere rischiamo di ritrovarci nelle stesse condizioni tra poche ore”. Un problema che, ci spiega la famiglia, quando la casa è stata costruita più di vent'anni fa, non c’era, ma che si è poi piano piano presentato aggravandosi con il passare del tempo fino a raggiungere, negli ultimi anni, un livello che prima non si era mai visto. Con l'acqua ad aumentare sono stati quindi anche i problemi compreso il fatto che “proprio a causa di questa situazione l’ascensore che avevamo fatto mettere ha fuso e già da qualche anno”, ci spiegano.A non essere risparmiata sarebbe anche un'abitazione vicina dove di acqua ne arriva meno, ma dove vive una donna disabile che ogni volta che c’è una pioggia più intensa, ci raccontano, sarebbe costretta a uscire di casa in carrozzina e attendere che arrivino i soccorritori per drenare e consentirle di rientrare. Chiediamo quindi se è stata fatta qualche verifica per capire da dove sia nato il problema e la causa potrebbe essere, ci dicono ancora Alessio e la zia, “un tubo che si trova di fronte alla casa che è otturato per cui l’acqua non riesce a passare”, finendo così per invadere il seminterrato dell’abitazione. Una ipotesi su cui, ci viene detto, sarebbe anche stata fatta una perizia. “Mio zio da anni va a lamentare la situazione in Comune, ma nulla finora è cambiato” ed è per questo che la famiglia avrebbe alla fine deciso di affidarsi a un avvocato con l’obiettivo di vedersi riconosciuto il danno, ma anche di far sì che chi di dovere intervenga e si verifichi se quel tubo può essere davvero il problema. L'appello è quindi a chi ha la competenza perché si proceda con i controlli e, nel caso, si proceda a risolvere un problema che per chi vive lì è diventato ormai insostenibile. Non serve un temporale o un’ondata di maltempo eccezionale perché ci si trovi con un metro d’acqua in casa, precisano: “bastano alcuni giorni di pioggia incessante come questa e da due-tre anni va sempre peggio”, complice probabilmente anche il fatto che, con i cambiamenti climatici, gli eventi atmosferici si sono fatti sempre più intensi.
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