Criticità elevata nelle zone Gran Sasso Est e Maiella. L'allarme della protezione civile
Criticità elevata - allerta rossa per rischio valanghe nelle aree del Gran Sasso Est e della Maiella, quindi anche nel territorio pescarese. È quanto prevede per domani, mercoledì 1 aprile, il bollettino valanghe diramato dal Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile. L’allerta è rossa anche nella zona Gran Sasso Ovest, mentre è arancione nelle aree del Parco nazionale d’Abruzzo e del Velino-Sirente.Alla base del provvedimento le condizioni meteo previste: “precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, con quantitativi cumulati elevati, fino a puntualmente molto elevati; nevicate sopra gli 800-1000 metri sui settori appenninici con apporti al suolo moderati fino ad abbondanti”.Con il livello di criticità più alto, spiegano dal centro funzionale, le valanghe attese possono “interessare in modo esteso le aree antropizzate, anche in siti non abitualmente esposti al pericolo valanghe”, con eventi “di magnitudo elevata o molto elevata, che possono anche superare le massime dimensioni storiche”.Si tratta di fenomeni che rappresentano un “grave pericolo per l'incolumità delle persone”, con possibili “danni ingenti” tra cui distruzione di edifici, isolamento di aree, interruzioni prolungate della viabilità e difficoltà nelle attività di soccorso. Il Centro funzionale invita quindi “le autorità locali di protezione civile a tenersi costantemente aggiornate e a monitorare costantemente il proprio territorio al fine di essere pronti ad affrontare le criticità”.