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Martedì, 31 Marzo 2026 11:59

A Montesilvano il Pd riparte dall'ex sindaco Gallerati, i Giovani democratici: "Importante, ora a lavoro per la Nuova Pescara"

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Castigliego, segretario Gd Nuova Pescara lancia la proposta degli Stati generali della fusione e commenta positivamente l'avvenuta nomina che segna "la ripartenza del partito nella terza città d'Abruzzo. Ora un percorso di ascolto e proposte per portare a compimento la fusione"
Si ristruttura il Pd a Montesilvano e lo fa puntando sull'ex sindaco Renzo Gallerati, eletto segretario cittadino nel corso dell’assemblea tenutasi nella città adriatica. Soddisfazione la esprimono i Giovani democratici per i quali avere ora una struttura partitica nella città “segna la ripartenza del partito in una realtà fondamentale come la terza città d’Abruzzo. Tornare ad avere un partito attivo e radicato a Montesilvano è un elemento decisivo anche in vista della costruzione di Nuova Pescara, afferma il segretario Gd Nuova Pescara Emanuele Castigliego che annuncia l’intenzione di promuovere gli Stati generali sul progetto di fusione. “Nel corso dell’assemblea – aggiunge – abbiamo analizzato il voto di Pescara e i risultati del referendum, ma soprattutto abbiamo definito la linea d’azione per i prossimi mesi, dopo una lunga e intensa campagna elettorale. Ora è il momento di ripartire”. Proprio la fusione sarà dunque al centro dell’azione dei Giovani democratici in vista della nascita della grande città che, ad oggi, resta fissata al 1 gennaio 2027. “Nuova Pescara – rimarca il segretario Gd - sarà il fulcro del nostro lavoro. Avvieremo un percorso di ascolto e proposta nei tre comuni, dialogando con gli amministratori e con le realtà sociali e giovanili, con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che oggi ancora frenano il processo di fusione”. “Vogliamo lanciare gli Stati Generali di Nuova Pescara – ribadisce Castigliego -: un grande momento di confronto pubblico che metta insieme i migliori saperi del territorio, amministratori, associazioni, esperti e cittadini che credono davvero in questo progetto e vogliono costruirlo bene. È da lì che deve nascere la nuova città, con i suoi tratti distintivi e le sue convenienze, non da forzature o da divisioni”. “Noi vogliamo che Nuova Pescara sia la città del diritto alla felicità – dice ancora -. Per questo sarà fondamentale coinvolgere tutte le realtà giovanili del territorio, al di là delle appartenenze politiche, per definire insieme cosa la nostra generazione si aspetta dalla città nuova. Solo così potremo costruire una comunità davvero inclusiva, attrattiva e capace di guardare al futuro”.
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