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Lunedì, 30 Marzo 2026 11:14

Nuovo attacco dell'opposizione a Pianella: "Maggioranza debole, si pensa più alle tensioni interne che alla città"

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I consiglieri comunali di "Insieme oggi per domani" parlano di un sindaco indebolito e di un progetto amministrativo che non regge, dopo la richiesta di chiarimenti avanzata dai partiti di maggioranza a Taddeo Manella, e chiedono un "immediato cambio di passo". A rendere tutto ancora più grave, denunciano, è anche "l’emorragia di personale in Comune"
Per i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Insieme oggi per il domani”, la richiesta di un incontro chiarificatore che i due partiti di maggioranza, Fratelli d’Italia e Forza Italia, hanno chiesto al sindaco per una “svolta civica” che solleva timori, è la dimostrazione che nella giunta del sindaco Taddeo Manella si è più impegnati a gestire tensioni che ad amministrare la città. Se a questo, denunciano i consiglieri di minoranza Francesco Chiarieri, Romeo Aramini, Sandro Marinelli e Giorgio Pozzi, si aggiungono i problemi di indebolimento della macchina amministrativa alle prese, affermano, con una “preoccupante emorragia di personale”, a rischiare di essere compromessa sarebbe “la stessa capacità dell’ente di operare in modo efficace” con il ruolo del sindaco che ne uscirebbe inevitabilmente indebolito. A Pianella la questione politica tiene banco e l’opposizione che si era già detta preoccupata dopo la nomina del terzo presidente del consiglio comunale, si dice ora ancor più preoccupata dopo quelle richieste di chiarimento chieste da chi della maggioranza fa parte.“Non si tratta più soltanto di un confronto politico fisiologico, ma dell’emergere di criticità strutturali”, denunciano. La richiesta è quindi quella di “un immediato cambio di passo”. “Colpisce, in primo luogo, come le principali critiche all’azione amministrativa provengano oggi dalle stesse forze che compongono la maggioranza. Le prese di posizione che si registrano da esponenti riconducibili a sensibilità politiche diverse, dal Partito Democratico a Forza Italia fino a Fratelli d’Italia, evidenziano una frattura interna sempre più evidente. Una dinamica che conferma la fragilità originaria di un’alleanza costruita mettendo insieme forze politiche tra loro profondamente distanti e, nei fatti, difficilmente conciliabili”. “Quella che doveva essere una sintesi amministrativa si sta trasformando in una continua ricerca di equilibri interni, con frequenti rimaneggiamenti di incarichi e responsabilità. Un quadro che restituisce l’immagine di un’amministrazione concentrata sulla gestione delle proprie tensioni, piuttosto che sulla definizione e attuazione di una visione chiara per la città”, affermano gli esponenti di “Insieme oggi per il domani”. “In questo contesto, il ruolo del sindaco appare indebolito da una gestione che fatica a imprimere una direzione coerente e stabile. La necessità di rispondere alle pressioni dei diversi gruppi consiliari di maggioranza sembra prevalere sulla capacità di assumere scelte nette nell’interesse generale - affermano ancora Chiarieri, Aramini, Marinelli e Pozzi -. Ne deriva una linea amministrativa incerta, che si traduce in ritardi, indecisioni e mancanza di programmazione”. “A rendere il quadro ancora più critico è la preoccupante emorragia di personale che si registra negli ultimi mesi all’interno della macchina comunale. Uscite, trasferimenti e riduzioni di organico stanno progressivamente impoverendo gli uffici, con ripercussioni dirette sull’efficienza dei servizi e sulla capacità operativa dell’ente. Di fronte a questa situazione, non risultano iniziative strutturate e tempestive per invertire la tendenza, né un piano chiaro per il rafforzamento delle risorse umane”, sostengono. “Il combinarsi di instabilità politica e indebolimento amministrativo rappresenta un elemento di forte criticità per il futuro della città. Senza una guida solida e una struttura organizzativa adeguata, diventa difficile garantire risposte efficaci ai cittadini, così come programmare interventi di medio-lungo periodo”, chiosano i consiglieri di minoranza. “È necessario, dunque, un cambio di passo immediato. Occorre ristabilire condizioni di chiarezza politica all’interno della maggioranza, superando ambiguità e contraddizioni che stanno minando la tenuta dell’amministrazione. Allo stesso tempo, è indispensabile affrontare con urgenza il tema del personale, attraverso un piano concreto di rafforzamento degli uffici e valorizzazione delle competenze”. “Pianella – conclude l’opposizione - ha bisogno di un’amministrazione capace di governare con stabilità, visione e responsabilità. Le dinamiche attuali vanno nella direzione opposta. È su questo scarto che si misura oggi la credibilità dell’azione di governo e la capacità di rispondere realmente agli interessi della comunità”.
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