Sabato 28 marzo all’Aurum (ore 10, Sala Europa), un incontro pubblico sul tema “Rieducare il cuore: uomini e donne per una nuova cultura del rispetto”
Sabato 28 marzo all'Aurum in sala Europa dalle 10, si terrà nell'ambito del calendario “365 giorni no alla violenza sulle donne” un incontro pubblico sul tema “Rieducare il cuore: uomini e donne per una nuova cultura del rispetto” promosso dal Comune di Pescara, dal Cam itinere di Pescara (Centro ascolto maltrattanti). L’evento, annuncia Cristina Marcone presidente della cooperativa sociale L’Elefante che gestisce il Cam, vedrà la partecipazione di Lorenzo Gasparrini, filosofo femminista e formatore professionista, impegnato da anni nella formazione, sensibilizzazione e divulgazione sui temi di genere, con particolare attenzione al coinvolgimento del pubblico maschile. Il Cam Itinere del Comune di Pescara è un centro specializzato nel contrasto alla violenza di genere, rivolto agli uomini coinvolti in relazioni violente o a rischio. Attivo dal 2021, opera con il sostegno della Regione Abruzzo e rientra nelle politiche e normative nazionali e internazionali, come la Convenzione di Istanbul e il “Codice Rosso”, offrendo percorsi per il cambiamento degli autori di violenza.La cooperativa sociale L’Elefante, realtà impegnata nel campo dei servizi alla persona, gestisce il Cam dal 2 maggio 2025, proseguendo il lavoro del Centro e rafforzandone l’approccio multidisciplinare e l’integrazione con il territorio. I dati più recenti indicano che dal 2025 il Centro ha preso in carico circa 50 uomini, confermando la crescente richiesta di percorsi strutturati per il cambiamento. La fase di valutazione preliminare rappresenta un passaggio fondamentale: il servizio verifica infatti l’assenza di fattori di esclusione, quali la totale negazione del reato commesso, l’uso di sostanze, la presenza di patologie psichiatriche non compatibili con il percorso e il mancato pagamento del percorso da parte degli utenti inviati ai sensi dell’articolo 165, comma 5 del codice penale (i cosiddetti “utenti obbligati”).Il centro è accessibile solo su appuntamento per garantire riservatezza e una presa in carico adeguata; è aperto al pubblico martedì mattina, mercoledì mattina e pomeriggio, e venerdì mattina. Il Cam Itinere adotta un modello educativo e riabilitativo, articolato in colloqui individuali, percorsi di gruppo psicoeducativi e una seconda fase psicoterapeutica, per circa 18 mesi complessivi, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e relazioni non violente. Il servizio lavora in collaborazione con la rete territoriale antiviolenza, ricevendo segnalazioni da servizi sociali, autorità giudiziarie, forze dell’ordine e altri enti.Il Cam Itinere svolge un ruolo attivo sul territorio, non solo con attività cliniche e trattamentali, ma anche promuovendo iniziative di sensibilizzazione per la cittadinanza. Svolge quindi una funzione di presidio culturale fondamentale, agendo sulle cause profonde della violenza e favorendo la costruzione di relazioni più sane e rispettose.