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Giovedì, 26 Marzo 2026 16:35

Contro i danni dei cormorani Montesilvano sceglie la scienza e non l'abbattimento: via al progetto "Cormorschield Abruzzo"

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Sopralluogo del consigliere regionale FdI D'Addazio al Sakura Lake dove è iniziata l'attività prevista dall'iniziativa promossa dall'associazione Nuovo Saline e sostenuta dall'ente. L’obiettivo è sviluppare metodi innovativi, non cruenti e sostenibili per ridurre l’impatto dei cormorani sugli ecosistemi acquatici e sulla filiera ittica
Nessun abbattimento, ma un approccio scientifico per ridurre l’impatto che i cormorani hanno sull’ecosistema e i danni che causano alla pesca e l’itticoltura. Questo lo scopo del progetto “Cormoschield Abruzzo” promosso dall’associazione Novo Saline e a effettuare un sopralluogo al Sakura Lake dove il progetto ha preso il via, è stato il consigliere regionale FdI Leonardo D’Addazio spiegando che “l’intervento punta a sviluppare strumenti innovativi per mitigare l’impatto del cormorano sugli ecosistemi acquatici e sulla filiera ittica regionale”.“La specie, considerata invasiva secondo la normativa europea, è responsabile infatti di ingenti danni alla pesca e all’itticoltura, arrivando a consumare fino a 700 grammi di pesce al giorno e incidendo anche indirettamente sugli stock ittici”, sottolinea D’Addazio rimarcando ancora una volta il fatto che alla base dell’idea progettuale c’è “l’esigenza di individuare metodiche efficaci e sostenibili per la tutela del patrimonio ittico, superando quelle tradizionali basate sull’abbattimento, spesso ritenute insufficienti o non risolutive”. “Questa iniziativa – prosegue il consigliere FdI - rappresenta un passo avanti importante: per gestire una pressione ambientale di questa portata serve un approccio basato su conoscenza e ricerca, capace di trasformare un problema in un’opportunità di crescita per il territorio. Un modello sicuramente replicabile”. “Il piano di lavoro – spiega il presidente dell’associazione Nuovo Saline, Gianluca Milillo, entrando nel dettaglio del progetto - prende il via all’interno del Sakura Lake e si fonda su un percorso di ricerca che unisce osservazione, raccolta dati e test sul campo. L’obiettivo è individuare sistemi di dissuasione specifici per la specie, non cruenti e sostenibili, in grado di proteggere gli ecosistemi e le attività produttive nel rispetto della biodiversità”.“Determinante – sottolinea - è il contributo della Regione Abruzzo, che ha finanziato l’acquisto delle attrezzature necessarie all’avvio delle attività di ricerca, consentendo di impostare un lavoro scientifico strutturato e immediatamente operativo. A collaborare – evidenzia - sono diverse realtà del territorio: oltre a Nuovo Saline, capofila scientifico e Sakura Lake asd, che mette a disposizione le proprie strutture per i test, partecipano Amare Montesilvano per gli aspetti amministrativi, e l’associazione pescarese Ornicoltori per il supporto tecnico-scientifico”. Con D’Addazio al sopralluogo hanno partecipato anche i consiglieri comunali di Montesilvano Deborah Comardi e Marco Forconi, che hanno seguito da vicino le prime fasi operative. “Questo progetto – dichiara Comardi - dimostra come sia possibile affrontare problematiche ambientali complesse con un approccio scientifico, etico e innovativo. Sostenere percorsi di ricerca come questo significa tutelare il territorio, le attività economiche e la biodiversità, valorizzando la collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà locali”. Da parte del consigliere regionale, infine, l’apprezzamento per il lavoro avviato: “il valore sta nella capacità di unire competenze diverse e mettere in rete energie del territorio. 'Cormoschield Abruzzo' è un esempio concreto di come la ricerca possa tradursi in strumenti utili alla comunità. Continueremo a seguire da vicino il percorso – conclude - , supportando ogni iniziativa che punti a soluzioni intelligenti e sostenibili per il nostro ambiente”.
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