Nel corso dell’incontro sono state condivise le principali linee di intervento e le priorità operative per il sistema sanitario regionale
Il presidente della Regione Marco Marsilio ha incontrto il neo direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Maurizio Brucchi, ricevuto questa mattina per un colloquio di presentazione e di avvio delle attività.Al centro dell'incontro punti cardine della sanità regionale, ovvero il miglioramento dell’efficienza dei servizi, la riduzione delle liste d’attesa e il rafforzamento del raccordo tra le aziende sanitarie. Il confronto ha rappresentato anche l’occasione per condividere le linee di indirizzo e le priorità operative che accompagneranno il mandato del nuovo direttore.Il Presidente Marsilio ha augurato buon lavoro a Maurizio Brucchi, sottolineando il ruolo strategico dell’Agenzia sanitaria regionale per la programmazione e il monitoraggio delle politiche sanitarie.Ha elogiato Brucchi per la sua esperienza pregressa come direttore sanitario della Asl di Teramo e per la sua capacità di coordinamento tra le aziende sanitarie. Marsilio ha espresso fiducia che Brucchi saprà promuovere collaborazione e sintesi tra le strutture sanitarie, qualità essenziali nella delicata fase di riforma in atto. Il presidente ha infine rimarcato il compito strategico dell’agenzia, affidando a Brucchi l’obiettivo di rafforzare ed efficientare il sistema sanitario abruzzese.Il neo direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Maurizio Brucchi, ha espresso soddisfazione e ha illustrato le linee di impegno che intende portare avanti:“Ringrazio la giunta regionale, il Presidente Marsilio e l’assessore Verì per la fiducia accordata. Mi impegnerò a interpretare questo incarico con responsabilità, disponibilità e soprattutto presenza costante. Rivolgo un saluto a Pierluigi Cosenza che mi ha preceduto alla guida dell’Agenzia. Gli impegni da portare avanti sono numerosi, a partire dal tema delle liste d’attesa, che richiede un lavoro di squadra con le aziende sanitarie. L’Agenzia opererà in stretto raccordo con le Asl e con il personale sanitario, con l’obiettivo di supportare in maniera concreta i processi di miglioramento del sistema. Intendo svolgere un ruolo attivo e presente, favorendo collaborazione, integrazione e condivisione delle informazioni, per contribuire al rafforzamento e all’efficienza del servizio sanitario regionale.”