Il primo cittadino è intervenuto durante la cerimonia della proclamazione degli eletti, ovvero sindaco e consiglieri comuinali, che si è tenuta in sala consiliare
Grande soddisfazione ed emozione per il sindaco Masci a seguito della cerimonia della proclamazione degli eletti a seguito delle elezioni comunali dell'8 e 9 marzo. Il primo cittadino nel suo discorso ha spiegato di sentirsi pieno di gioia per essere stato eletto per la terza volta al primo turno sindaco della città. Masci, che ha voluto dare un taglio "umano" al suo intervento, ha parlato di come ha vissuto questi mesi, dell'impatto sulla sua persona, sulla sua vita e sui suoi affetti, e della volontà di continuare a lavorare per Pescara, di vincere nuove sfide. La sua giornata è cominciata in chiesa, per "ringraziare Dio, perché da una difficoltà ha creato una grande opportunità", ha detto Masci a una sala consiliare gremita spiegando il suo approccio alle difficoltà, che "affronto sempre a viso aperto con coraggio, senza timori, assumendomi le mie responsabilità". Ed è stato proprio così che ha vissuto l'ultimo periodo, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, e il risultato è stato "una cosa unica, con la terza vittoria al primo turno nella mia città. Questo risultato è stato un atto d’amore dei cittadini nei miei confronti, dopo meno di due anni dall'inizio dalla consiliatura, quando c'erano le condizioni più complicate per tornare al voto", con il programma elettorale votato dai cittadini non ancora realizzato nella sua interezza e che ora andrà velocemente portato avanti.Proprio ripercorrendo i mesi che ora si lascia alle spalle, Masci ha lanciato un messaggio. "In politica, quando si fanno le cose, bisogna stare attenti, perché dietro alle persone ci sono le famiglie, ci sono i sentimenti. La politica non può essere lacrime e sangue ma condivisione, confronto di idee, non si può fare una guerra continua, non si possono mettere in dubbio le azioni degli altri solo pensando di ottenere un voto in più: ci vuole onestà intellettuale, e io voglio essere il primo a fare un esame di coscienza. Ringrazio i miei figli, che mi sono stati vicini come non mai nel momento politico più difficile per me, quando qualcuno ha messo in dubbio la mia correttezza, la mia serietà e la mia onestà, le stesse che mi hanno sempre accompagnato nella mia vita", ha proseguito Masci di fronte alla famiglia al completo.Tra le priorità indicate - anche "se non so quanto durerà la consiliatura" - Masci ha citato "la solidarietà, la cultura, intesa come cultura sociale per arrivare anche nei quartieri più difficili, il verde, la sostenibilità ambientale, le infrastrutture". Si è rivolto a tutti gli enti quando ha detto che "ora dobbiamo lavorare per questa città, perché solo così possiamo continuare a crescere e solo lavorando si ottengono i risultati" e ha assunto un impegno di fronte ai giovani e ai neonati, "perché dobbiamo lasciare loro un mondo migliore". Il sindaco ha ringraziato assessori, consiglieri, responsabili di partito e ha rivolto il suo pensiero a tutti coloro che hanno corso al suo fianco in questa campagna elettorale difficile, come l'ha definita lui, anche i candidati che non avevano nessuna possibilità di essere eletti ma si sono impegnati allo massimo. Inoltre ha firmato le nomine dei presidenti di seggio che andranno a sostituire i presidenti nominati dalla Corte d'Appello che hanno rinunciato all'incarico. I nomi dei sostituti sono stati forniti al sindaco dal responsabile del servizio elettorale del Comune, sulla base della disponibilità comunicata all'Ente dagli elettori, tenendo conto dell'ordine di acquisizione. "Firmo perché sono il capo dell’amministrazione, non perché io conosca qualcuna di queste persone, ma perché è mio dovere", ha detto Masci ricordando che, per questo obbligo di legge, in campagna elettorale è stato accusato di "aver nominato persone di mia fiducia".