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Mercoledì, 18 Marzo 2026 19:59

Scoppia una lite sul bus e finisce in rissa: la conducente e tre passeggere finiscono in pronto soccorso

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Tutto sarebbe nato dal diverbio tra due persone su un mezzo della Teramo-Giulianova, una delle quali, denunciano i sindacati, sarebbe salito senza biglietto dopo essere stato allontanato da un treno per lo stesso motivo. Chieta maggiore sicurezza e controlli a bordo. Arriva la solidarietà della società che assicura: "Massima attenzione, la tutela di lavoratori e utenti una priorità"
Tre passeggere e la conducente di un autobus Tua della linea Teramo-Giulianova sono finite in pronto soccorso a seguito di una colluttazione scaturita, secondo quanto denunciano i sindacati, dalla discussione tra due persone e uno dei due sarebbe un uomo che, poco prima, era stato allontanato da un treno perché senza biglietto. A riportare la notizia è l’agenzia Ansa.La denuncia arriva dalla Filt Cgil, la Fit Cisl, Uilt Uil e Faisa Cisal che tornano a chiedere alla società, che a sua volta esprime la solidarietà alla dipendente e le persone coinvolte loro malgrado nella zuffa, misure concrete sulla sicurezza a bordo. “Il dato più paradossale - ribadiscono i sindacati - riguarda uno dei protagonisti della rissa: l'uomo era stato poco prima allontanato dal servizio ferroviario sulla stessa direttrice perché sprovvisto di biglietto. Sceso a Mosciano Sant'Angelo, è salito sull'autobus in arrivo da Teramo, ancora senza titolo di viaggio, proseguendo indisturbato verso Giulianova”. Per i sindacati, l'episodio non è un caso isolato, ma il sintomo di un sistema di controllo gravemente carente. A bordo degli autobus Tua sull'intera rete provinciale operano soltanto due agenti di verifica: un numero del tutto insufficiente, secondo le organizzazioni sindacali, che apre di fatto l'accesso ai mezzi a “soggetti molesti o violenti sempre più frequentemente protagonisti di fatti di cronaca”. Le richieste avanzate all'azienda sono due: l'adeguata protezione del posto guida, già prevista da diversi protocolli nazionali di settore, e il ripristino di un numero congruo di controllori a bordo. La questione è stata portata anche all'attenzione del prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, fanno sapere i sindacati, che si è attivato per acquisire da Tua un rendiconto specifico sulle azioni che l'azienda intende adottare. “La sicurezza nei trasporti pubblici - concludono - non può essere trattata come un costo da sottacere”. La solidarietà di Tua: “Massima attenzione sul fenomeno delle aggressioni”“In riferimento all’episodio avvenuto questa mattina su un autobus della linea Teramo-Giulianova, Tua esprime vicinanza e solidarietà alla conducente del mezzo e alle passeggere coinvolte, formulando a tutte l’augurio di una pronta ripresa”, scrive quindi nella sua nota di solidarietà la società che assicura attenzione sul tema “nella consapevolezza che la tutela di lavoratori e utenti rappresenta un elemento essenziale della qualità del servizio pubblico”. “Quello delle aggressioni sui mezzi del trasporto pubblico è un tema di grande attualità e rilevanza, seguito con attenzione anche a livello nazionale nell’ambito delle associazioni di categoria e dei tavoli dedicati alla sicurezza del settore”, rimarca Tua specificando che la società “opera quotidianamente su una rete particolarmente estesa e capillare, al servizio di territori ampi e complessi, e considera la sicurezza del personale e dei passeggeri un aspetto centrale della propria attività”. “In questa direzione, i nuovi autobus entrati in servizio – specifica rispondendo quindi anche ai sindacati - sono dotati di adeguati sistemi di protezione del posto guida, mentre ulteriori iniziative sono già in corso per consolidare progressivamente le condizioni di sicurezza a bordo”.
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