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Martedì, 17 Marzo 2026 12:04

Studio sull’Antigone, seconda parte: con Franco Mannella, il mito diventa un’esperienza sensoriale

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Domenica 22 marzo, alle 17.30, negli spazi dell’ex asilo Sabucchi a Pianella, va in scena la seconda parte dello "Studio sull'Antigone", una produzione interamente realizzata attraverso quella che Arotron definisce "Intelligenza artigianale".Dopo lo straordinario successo del mese scorso, culminato in un doppio sold out e in una replica immediata, Franco Mannella torna con una nuova sfida: solo al leggio, compie una vertiginosa prova polifonica dando voce a tutti i personaggi della tragedia di Sofocle.A rendere l’esperienza unica è il "coro della tragedia in Dolby Surround" acustico: una costruzione sonora immersiva che avvolge lo spettatore a trecentosessanta gradi, trascinandolo fisicamente e psicologicamente nel cuore pulsante del conflitto tragico.Sul palco, ad arricchire questa ricerca corale, si avvicendano i membri della Compagnia dell’aratro — Federico Caprarese, Chiara Colangelo, Alessandro Rapattoni, Cristina Zoccolante — insieme a Matteo Di Girolamo e agli allievi dell’Accademia Teatrale Arotron e del Corso di Recitazione Avanzato.Il risultato è un’opera totale, dove la tradizione del testo greco si fonde con una sperimentazione acustica che non lascia scampo ai sensi.Considerata l’elevata affluenza dei precedenti appuntamenti e la natura intima dello spazio, la prenotazione è obbligatoria al numero 3455411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.
Domenica 22 marzo, alle 17.30, negli spazi dell’ex asilo Sabucchi a Pianella, va in scena la seconda parte dello "Studio sull'Antigone", una produzione interamente realizzata attraverso quella che Arotron definisce "Intelligenza artigianale".Dopo lo straordinario successo del mese scorso, culminato in un doppio sold out e in una replica immediata, Franco Mannella torna con una nuova sfida: solo al leggio, compie una vertiginosa prova polifonica dando voce a tutti i personaggi della tragedia di Sofocle.A rendere l’esperienza unica è il "coro della tragedia in Dolby Surround" acustico: una costruzione sonora immersiva che avvolge lo spettatore a trecentosessanta gradi, trascinandolo fisicamente e psicologicamente nel cuore pulsante del conflitto tragico.Sul palco, ad arricchire questa ricerca corale, si avvicendano i membri della Compagnia dell’aratro — Federico Caprarese, Chiara Colangelo, Alessandro Rapattoni, Cristina Zoccolante — insieme a Matteo Di Girolamo e agli allievi dell’Accademia Teatrale Arotron e del Corso di Recitazione Avanzato.Il risultato è un’opera totale, dove la tradizione del testo greco si fonde con una sperimentazione acustica che non lascia scampo ai sensi.Considerata l’elevata affluenza dei precedenti appuntamenti e la natura intima dello spazio, la prenotazione è obbligatoria al numero 3455411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.
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