Il deputato Testa, il senatore Sigismondi e i coordinatore provinciale e cittadino Cardelli e Cocchini commentano l'esito delle elezioni parziali rivendicando il buon lavoro fatto dal centrodestra e puntando il dito verso l'opposizione che con il ritorno alle urne determinato dai ricorsi, non avrebbe fatto altro che rallentare l'operato dell'amministrazione
“È tempo che Costantini e compagni scendano dal loro gioco preferito, l’autoscontro, e comincino a dedicarsi a ciò per cui i cittadini li hanno votati: una opposizione seria, credibile e costruttiva”. A dichiaralo è il deputato FdI Guerino Testa commentando la rielezione, per la terza volta consecutiva, del sindaco Carlo Masci nella tornata elettorale parziale dell’8 e del 9 marzo. Testa, così come il senatore e coordinatore regionale di Fratelli D’Italia Etelwardo Sigismondi, il coordinatore provinciale Stefano Cardelli e il coordinatore cittadino Andrea Cocchini, esprimono quindi grande soddisfazione per un voto che dà ragione al centrodestra e alla buona amministrazione guidata da Masci a fronte delle tante polemiche che hanno accompagnato la breve, ma intensa campagna elettorale. Testa: “Spesi più di 100mila euro per un capriccio di Costantini”“La consultazione – aggiunge Testa - segna la conclusione di una fase politica caratterizzata da forte contrapposizione e da un clima di tensione che ha accompagnato l’intera campagna elettorale del centrosinistra”. Il dito lo punta quindi di nuovo verso il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini reo per il deputato Fdi, di aver riportato al voto una città “per un capriccio” che si sarebbe tradotto in “un impegno economico significativo per la città, stimato in oltre centomila euro. Un elemento che ha inciso molto sul dibattito pubblico e sulle valutazioni legate all’intero procedimento elettorale”. Ora, prosegue, augurando buon lavoro a Masci “l’attenzione torna finalmente sulla ripresa dell’attività istituzionale di cui Pescara ha bisogno”.Sigismondi: “Un risultato che non mi stupisce. Grande prova di forza e passione”“Un risultato netto, importante, che non mi stupisce – commenta quindi Sigismondi -. Fin dalla prima sentenza del Tar, la scorsa estate, eravamo pronti a tornare al voto, consapevoli del grande lavoro svolto in questi anni da Fratelli d’Italia, dal sindaco Carlo Masci e da tutto il centrodestra”. “Queste elezioni ci confermano un successo che va ben oltre il risultato di due anni fa, a dimostrazione di quanto sia stato apprezzato il lavoro svolto da tutta la coalizione”, dice ancora ringraziando la classe dirigente e i candidati FdI: “non era semplice affrontare elezioni suppletive in una parte soltanto della città, ma ci siamo riusciti. È stata una grande prova di forza e di passione e i pescaresi ci hanno ripagato con un forte atto di fiducia. Possiamo continuare ad amministrare la città”. Cardelli: “Riconosciuto il percorso di cambiamento avviato”“I pescaresi sanno di vivere in una città profondamente diversa: più cantieri aperti, più interventi visibili, più trasformazioni percepibili nella quotidianità – afferma quindi Cardelli -. La maggior parte di chi si è recato alle urne lo ha fatto con questa consapevolezza ben chiara, riconoscendo un percorso di cambiamento che ha lasciato segni concreti sul territorio”. “Nel dibattito pubblico è stato spesso sottolineato come la lunga serie di opere completate e i progetti attualmente in corso abbiano rappresentato un elemento decisivo nella valutazione complessiva dell’azione amministrativa. La continuità emersa dalle urne va letta come la scelta di proseguire un cammino ritenuto strutturato, riconoscibile e già misurabile nei suoi effetti sulla città. In questo scenario, l’attenzione si concentra ora sulle prossime fasi di lavoro, accompagnate dall’auspicio che il nuovo mandato – afferma - possa contribuire a consolidare i risultati ottenuti e a migliorare ulteriormente la qualità della vita urbana, sostenendo le nuove opportunità di sviluppo che attendono Pescara”. Cocchini: “Scelto il merito contro le strumentalizzazioni"Per Cocchini “l’affluenza e le scelte espresse alle urne dai pescaresi ribadiscono con chiarezza il percorso amministrativo intrapreso negli ultimi anni. L’interruzione temporanea dell’attività comunale, resa necessaria dal procedimento elettorale straordinario, ha solo provocato rallentamenti nella regolarità dei lavori istituzionali e programmatici”. “Il voto è stato netto – conclude - e funga da monito per chi per bizzarrie politiche ha tentato la ‘fortuna’ non con il merito, ma con becere strumentalizzazioni. Auspico che si torni ad un confronto civile e utile alla collettività”.