La lite sarebbe scoppiata all'interno di un locale a Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo) e poi contiunata in strada. Protagoniste due donne sudamericane. La vittima sarebbe stata raggiunta da diversi fendenti a collo e torace, è stata operata, ma non sarebbe in pericolo di vita. L'accusa, per l'altra, è di tentato omicidio
Tentato omicidio. Questa l’accusa di cui è chiamata a rispondere una donna sudamericana che all’alba di lunedì 9 marzo avrebbe colpito una connazionale di 39 anni con diversi fendenti al collo e al torace nel corso di una lite esplosa, a quanto pare, per futili motivi. A riportare la notizia è l’agenzia Ansa. Il fatto si sarebbe verificato a Villa Rosa di Martinsicuro, fuori da un locale di via Concetto Franchi normalmente frequentato da cittadini sudamericano e aperto di sera nei weekend. Secondo alcune testimonianze tutto sarebbe iniziato con una violenta discussione nel locale. Una lite proseguita poi sulla strada. Una delle due avrebbe estratto un coltello che aveva nella borsa e avrebbe ferito gravemente l'altra, lasciandola sanguinante in strada. La vittima soccorsa da alcuni avventori e dal personale del 118, è stata ricoverata in codice rosso all'ospedale Mazzini di Teramo, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico: è in prognosi riservata, ma non correrebbe pericolo di vita. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Martinsicuro e i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica.Secondo quanto riportato dall'Adnkronos la donna avrebbe poi cercato di fuggire, ma sarebbe stata rintracciata dai militari e arrestata. Ora è nel carcere di Castrogno.