La raccolta differenziata dei rifiuti supera la quota del 55%, il sindaco De Martinis: "Svolta epocale per la città"
A Montesilvano, a soli trenta giorni dall’estensione del nuovo servizio di raccolta "porta a porta" dei rifiuti, i dati ufficiali di febbraio 2026 certificano una percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto il 55,13%, distaccando nettamente il 42,97% registrato nello stesso mese del 2025. Il confronto tra i due periodi evidenzia una trasformazione radicale delle abitudini dei cittadini. Nel mese di febbraio 2026, la quantità di rifiuti differenziati è salita a 1.190.098 kg (+37,70% rispetto all'anno precedente), mentre il rifiuto indifferenziato è sceso sotto la soglia psicologica del milione di chili, attestandosi a 968.700 kg (una riduzione netta di 178.200 kg, pari al -15,54%). Come segnalano dal Comune, tra i dati più significativi spiccano gli incrementi nelle frazioni organiche e multimateriale: rifiuti biodegradabili: +168,38% (82.260 kg totali), rifiuti di cucine e mense: +107,93% (399.770 kg totali), plastica e lattine: +25,32% (153.060 kg totali), carta e cartone: +28,00% (139.740 kg totali). Nel mese di febbraio 2026 la percentuale di raccolta differenziata nel territorio comunale ha raggiunto il 55,13%, segnando un deciso balzo in avanti rispetto al 42,97% registrato nello stesso mese del 2025. Sempre dal Comune scrivono: «Un risultato che certifica un miglioramento netto nel modo in cui la città gestisce i propri rifiuti e che testimonia la crescente attenzione dei cittadini verso l’ambiente e il decoro urbano. Ma dietro a questi numeri c’è molto di più. C’è l’impegno quotidiano delle famiglie, dei condomini, delle attività commerciali e di tutti quei cittadini che ogni giorno, con un gesto semplice ma fondamentale, scelgono di fare la propria parte. Separare correttamente carta, plastica, vetro e organico significa contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e alla qualità della vita della propria città. E i risultati sono già visibili. Montesilvano appare oggi più pulita, più ordinata e più curata, con un livello di decoro urbano che migliora progressivamente grazie alla collaborazione tra cittadini, amministrazione comunale e operatori del servizio di igiene urbana. La crescita registrata in diverse frazioni di raccolta — dalla carta alla plastica, dal vetro all’organico — dimostra che la città sta maturando una nuova consapevolezza ambientale: quella che vede nei rifiuti non solo uno scarto, ma una risorsa da recuperare e valorizzare. Il dato di febbraio rappresenta dunque molto più di una semplice statistica: è la fotografia di una comunità che sta cambiando, che partecipa e che guarda al futuro con maggiore responsabilità. Il percorso verso una città sempre più sostenibile continua, ma il segnale che arriva da Montesilvano è già forte e chiaro: quando una comunità si unisce, il cambiamento diventa realtà». Questa la dichiarazione del sindaco Ottavio De Martinis: «Siamo davanti a una svolta epocale per Montesilvano, superare la soglia del 55% in così poco tempo, con il servizio attivo solo nelle prime tre zone, è un risultato che va oltre ogni nostra rosea aspettativa. Questo numero non è solo una statistica, ma la prova che i nostri concittadini hanno recepito con maturità e spirito di collaborazione il passaggio al “porta a porta”. Il nostro obiettivo è rendere Montesilvano una città modello per la sostenibilità e il decoro urbano. Questi dati ci spingono a proseguire con ancora più determinazione verso l'estensione del servizio alle restanti zone. Una gestione virtuosa dei rifiuti è il pilastro su cui vogliamo poggiare la nostra candidatura alla Bandiera Blu, un traguardo fondamentale per la valorizzazione del nostro litorale e per il rilancio dell'economia turistica locale. Grazie ai cittadini, agli uffici comunali e agli operatori di Formula Ambiente e Pulchra per questo straordinario lavoro di squadra».Il successo attuale è maturato in tempi record: la zona 1 è partita il 5 gennaio, la zona 2 il 2 febbraio e la zona 3 appena quattro giorni fa, il 2 marzo. Considerando che il piano industriale prevede la copertura totale del territorio con 7 zone complessive, i margini di crescita per i prossimi mesi si preannunciano ancora più significativi, proiettando la città verso gli standard europei più avanzati.