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Lunedì, 02 Marzo 2026 14:07

"Una cosa di sinistra", 150 giovani dem con l'ex ministro Orlando: "Con Costantini più diritti e opportunità"

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È intervenuto da remoto Orlando all'appuntamento che ha visto arrivare a Pescara centinaia di giovani amministratori e dirigenti politici da tutta Italia per sostenere il candidato sindaco di sinistra
Oltre 150 tra ragazzi, ragazze, giovani amministratori e amministratrici oltre ai dirigenti politici sono arrivati da tutta Italia a Pescara per la tappa di “Una cosa di sinistra”, l’evento dei Giovani democratici che nel capoluogo adriatico è stato organizzato per sostenere il candidato sindaco Carlo Costantini. Un appuntamento cui, da remoto, ha partecipato anche dell’ex ministro Andrea Orlando oltre al noto comico abruzzese ‘Nduccio.“Chiediamo ai cittadini di Pescara di sostenere Carlo Costantini e sono felice di dare oggi il mio sostegno alla candidatura di Claudio Mastrangelo, giovane dirigente politico preparato – ha detto nel suo intervento -. Oggi l’unico modo serio di governare è quello di sinistra: mentre la destra mostra tratti autoritari soprattutto verso i più deboli, governare a sinistra significa avere l’ambizione di modificare i rapporti di forza e ampliare diritti e opportunità”. Proprio Claudio Mastrangelo, insieme a Saverio Gileno, Stefano Albano e Wlliam Giordano, hanno organizzato l’evento ed è stato lui a fare l’ultimo intervento della giornata che ha ruotato attorno a queste domande: “cosa significa oggi governare a sinistra? Come trasformare valori e mobilitazioni in scelte amministrative concrete su politiche sociali, sicurezza urbana, partecipazione, sviluppo e qualità della vita?”.Tutti i giovani presenti, ha quindi sottolineato Mastrangelo, “si sono interrogati qui nella nostra città su che cosa voglia dire governare a sinistra, se le lotte che vengono dai nostri valori possono essere trasformate in prassi concrete di governo dei territori, dal punto di vista delle politiche sociali, dal punto di vista dell’aggregazione e della vita vissuta nei luoghi delle città che non devono svuotarsi, ma devono essere riempiti dalla vita delle persone, a una nuova governance orizzontale dello sviluppo fondata sulla coprogrammazione e la coprogettazione col terzo settore, fino all’annosa questione della sicurezza e di spazi che devono essere sempre più a misura di donna, di bambino e di anziano”. Con lui al consiglio comunale per i giovani dem è candidata anche Silvia Sbaraglia, presente al Caffè Letterario dove “Una cosa di sinistra” si è svolto”. C’era ovviamente anche il candidato sindaco, Carlo Costantini, così come presenti eran il senatore Michele Fina e i segretari Pd Carmen Ranalli e Daniele Marinelli. Tra gli interventi anche quelli del vicesindaco di Loreto Aprutino Federico Acconciamessa, Paolo Pratense di Città Sant’Angel, al quale è stato dato il pieno sostegno per la candidatura alle elezioni provinciali, e il sindaco di Castiglione Messer Raimondo Vincenzo D’Ercole.Tra i giovani amministratori e dirigenti arrivati da tutta Italia erano presenti Federica Venturelli (Assessora Modena), Alice Amatore (Assessora Foggia), Lorenzo Pacini (Assessore Municipio 1 Milano), Tommaso Sasso (Roma), Chiara Pili (Cagliari), Zoe Strombaart (Massa Carrara), Angela De Nicola (Perugia), Filippo Bartolucci (Consigliere Comunale Jesi), Federico Lobuono (Roma), Nazario Frascaria (Foggia), Ludovico Manzoni (Milano), Ludovica Gentile (Napoli), Antonella Masciulli (Bologna).
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