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Domenica, 01 Marzo 2026 11:26

Dai problemi del personale ai subaffidamenti, le rimostranze dei lavoratori Tua approdano in consiglio regionale

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Con una interpellanza il vicepresidente Blasioli e del capogruppo Paolucci (Pd), le risposte sui problemi di gestione che denunciano ormai da tempo, tanto da aver già scioperato due volte, le chiederà direttamente in aula per fare chiarezza sul futuro di un affidamento che scadrà il 31 dicembre 2027
Le rimostranze dei lavoratori Tua sulla gestione della società tra denunce di scarso personale, abuso di subaffidamenti e non solo, arriva n consiglio regionale con una interpellanza del vicepresidente Antonio Blasioli (Pd) e del capogruppo del partito Silvio Paolucci. Sono loro ad annunciarlo riferendo di aver deciso di chiedere risposte direttamente in aula, dopo aver ascoltato i lavoratori nella conferenza dei capigruppo del 24 febbraio e l’obiettivo è, sottolinea, ottenere quelle risposte che continuano a chiedere nonostante i due scioperi già fatti. “Nell’interpellanza – spiegano - riportiamo una serie di carenze dell’azienda per quanto riguarda la diminuzione del numero di addetti, la soppressione delle residenze di lavoro in molti piccoli Comuni, Scafa, Gissi giusto per citarne alcuni, e poniamo con forza la questione del futuro di Tua, legata al mantenimento dell’affidamento in regime di in house providing da parte della Regione Abruzzo anche dopo la scadenza contrattuale prevista per il 31 dicembre 2027”. “Una vicenda che si intreccia strettamente con quella – precisano Blasioli e Paolucci -, da un lato del taglio dei dipendenti e delle residenze di lavoro, ma ancora di più con la scelta dell’azienda di operare dei sub affidamenti delle tratte definite ‘a carattere marginale’ a operatori privati”. “Poiché infatti, la disciplina degli affidamenti in house richiede, per giustificare il mancato ricorso a procedure competitive, una rigorosa motivazione basata su elementi non solo di efficienza economica e gestionale, ma anche su obiettivi di universalità, socialità, tutela dell'ambiente e accessibilità dei servizi, appare evidente – incalzano i due esponenti dem - che le recenti scelte aziendali sembrano contrastare con tali principi”.“Aver affidato a operatori privati molti lotti, tratte che collegano Comuni minori, da Serramonacesca a Pietranico fino a Caramanico, Torricella Peligna e tanti altri del chietino, del teramano e dell’aquilano, aver tagliato le residenze di lavoro, sembra proprio contraddire i caratteri di universalità e solidarismo su cui si era retto l’affidamento del 2017”, chiosano. “Altra questione è che inoltre, aver affidato a operatori privati le tratte marginali, dimostra come le stesse possano essere remunerative, smentendo quindi un ulteriore aspetto della motivazione utilizzata nel 2017. Per tutti questi motivi, dunque, in vista della scadenza dell’affidamento prevista per il 31 dicembre 2027, abbiamo chiesto – concludono Blasioli e Paolucci - alla giunta regionale di esprimersi su queste scelte e sul fatto che siano compatibili con la proroga della gestione in house a Tua”.
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