Stampa questa pagina
Sabato, 28 Febbraio 2026 09:50

Investì e uccise il fratello, per l'accusa fu omicidio volontario: c'è il rinvio a giudizio

Vota questo articolo
(0 Voti)
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il rinvio a giudizio del 56enne che a marzo 2025 che per la procura uccise volontariamente il fratello investendolo dopo averlo aggredito. Negato il rito abbreviato. L'11 maggio la prima udienza in corte d'assiste
Rinviato a giudizio l’uomo accusato di aver investito e ucciso, a marzo 2025, il fratello a Pettino (L’Aquila) in via Peltuinum. Per il pm Roberta D’Avolio si tratta di omicidio volontario pluriaggravato. e per l’uomo la procura ha chiesto la condanna all’ergastolo. L’uomo, 56 anni, comparirà in corte d’assiste l’11 maggio. A disporre il rinvio a giudizio è stato il giudice per le indagini preliminari.. A riportare la notizia è l’agenzia Ansa. Secondo l’accusa e la ricostruzione fatta dagli inquirenti l’uomo avrebbe prima aggredito il fratello, 59 anni, utilizzando anche un martello e poi lo avrebbe investito uccidendolo. E proprio la dinamica è al centro dell’impianto accusatorio. Sul posto, il giorno dei fatti, intervennero due militari della guardia di finanza fuori servizio, che contribuirono a bloccare l'uomo prima dell'arresto da parte dei carabinieri. Il 56enne è detenuto nel carcere di Teramo ed è assistito dagli avvocati Antonio e Francesco Valentini. La difesa ha chiesto il rito abbreviato che non è stato concesso. I familiari della vittima si costituiranno parte civile e sono rappresentati dall'avvocato Luca Silvestri.
Letto 1 volte