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Venerdì, 27 Febbraio 2026 18:30

Bilancio approvato con la 'ghigliottina', Pettinari attacca: “Metodo antidemocratico, bavaglio alle opposizioni”

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"È il peggio a cui potesse arrivare questa maggioranza di centrodestra con a capo il presidente del consiglio Santilli e il sindaco Masci"
"Oggi è stato approvato il bilancio comunale e il Documento unico di programmazione (Dup) con una forzatura istituzionale senza precedenti da parte del centrodestra che ha applicato la cosiddetta 'ghigliottina'. L’emendamento tagliola della maggioranza ha fatto decadere con un colpo solo tutti gli emendamenti delle opposizioni strozzando così il dibattito in aula e mettendo il bavaglio alle minoranze. Questo metodo antidemocratico e volgare è il peggio a cui potesse arrivare questa maggioranza di centrodestra con a capo il presidente del consiglio Santilli e il sindaco Masci". Lo denuncia il consigliere comunale e candidato sindaco civico Domenico Pettinari.Secondo il candidato sindaco, il documento approvato sarebbe “un bilancio colpevolmente vuoto e gravemente pericoloso” che lascia invariato l’aumento delle tariffe dei parcheggi, non interviene sull’asta del pesce e sulla marineria e non prevede lo stop ai T-Red, ma anzi “ne prevede proroghe e nuovi contratti”. Pettinari parla anche di “sistema integrato sicurezza urbano a zero risorse” e di capitoli azzerati per la valorizzazione dei beni storici, le politiche giovanili e la difesa del suolo.Nel mirino anche le somme stanziate per case popolari, parchi naturali, caregiver e altri settori, giudicate insufficienti rispetto ai fabbisogni. Il gruppo di Pettinari aveva presentato diversi emendamenti – tra cui fondi per il potenziamento della polizia locale, contrasto al disagio giovanile, cura del patrimonio arboreo, manutenzione delle scuole e sostegno alle imprese – che, sostiene, sono stati “tutti vergognosamente bocciati o ghigliottinati dalla maggioranza di centro destra”.Al termine della seduta, aggiunge Pettinari, sarebbe dovuto essere discusso un ordine del giorno sull’introduzione di un codice etico per gli amministratori comunali in relazione alla partecipazione di parenti fino al primo grado ai concorsi pubblici banditi dal Comune. “Con un atto di prepotenza istituzionale riprovevole il presidente del consiglio Santilli non ci ha consentito di discutere questo ordine del giorno rinviandolo alla seduta di mercoledì nonostante fosse stato inserito come ultimo punto all’ordine del giorno di oggi sul sistema informatico dell’Ente”, afferma.Secondo Pettinari, “questo atteggiamento dimostra palesemente come questa maggioranza ha paura a discutere nuovamente di concorsi pubblici e di partecipazioni agli stessi non avendo il coraggio di esprimersi su un atto politico di rilevanza storica e di grande trasparenza ed equità”.
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