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Venerdì, 27 Febbraio 2026 19:11

Presentata la lista "Pescara Provincia nuova": "Cambieremo l'ente e lavoreremo per il territorio"

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Nella sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della lista “Pescara Provincia Nuova” in vista delle prossime elezioni provinciali
Presentata nella sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, la lista “Pescara Provincia Nuova” in vista delle prossime elezioni provinciali. Un momento importante di condivisione pubblica che ha permesso di illustrare i contenuti della proposta politica, la squadra dei candidati e le priorità programmatiche per il futuro dell’ente, insieme al candidato presidente Sebastiano Massimiano, ai candidati della lista, Gianni Chiacchia, Michela Di Stefano, Piero Giampietro, Paolo Pratense, Francesca Giuliani, Mariastella D'Attilio e Carmine Menna. Presenti anche la segretaria provinciale del Pd Carmen Ranalli, i segretari regionali del Pd e di Sinistra Italiana Daniele Marinelli e Daniele Licheri, il vice segretario provinciale del Pd Massimo Berardinelli e il segretario provinciale di Avs Roberto Ettorre, il consigliere regionale Antonio Di Marco, insieme ai sindaci di Spoltore, Catignano, Villa Celiera, Abbateggio e Lettomanoppello Chiara Trulli, Francesco Lattanzio, Domenico Vespa, Gabriele Di Pierdomenico, Simone D'Alfonso, oltre al consigliere provinciale uscente Alberto BartoliLa lista del centro sinistra "Pescara Provincia Nuova" è stata presentata, con Sebastiano Massimiano scelto come candidato presidente, a seguito di un ampio accordo tra le forze della coalizione e i sindaci locali. La candidatura punta a dare voce anche alle aree interne e rappresenta una scelta di coerenza politica.Massimiano viene sostenuto per la sua esperienza diretta alla guida di un piccolo comune, considerata fondamentale per contrastare anni di malgoverno della destra che hanno penalizzato i piccoli centri con tagli ai servizi e spopolamento. L’obiettivo è restituire centralità alla Provincia come casa dei sindaci e motore di rinascita per i territori interni.“Ho deciso di ricandidarmi al Consiglio Provinciale perché credo che oggi la priorità sia una sola: accorciare le distanze – sottolinea il capogruppo uscente Gianni Chiacchia - . Non parlo solo di chilometri, ma di distanza dai servizi, dalle opportunità, dalle istituzioni. È lì che nasce il disagio dei piccoli comuni. È lì che si crea lo squilibrio tra città e aree interne. Quando un paese perde servizi, perde famiglie. Quando le famiglie vanno via, aumenta lo spopolamento e nello stesso tempo la città si sovraccarica, senza che questo produca un vero equilibrio territoriale. La Provincia deve tornare ad essere il luogo della connessione, deve coordinare, mettere in relazione, facilitare. Deve aiutare i piccoli comuni a non restare soli e costruire un rapporto più efficace con la grande città. Il mio impegno sarà questo: lavorare per una Provincia che unisce, che riduce le distanze e che considera le aree interne una parte centrale dello sviluppo, non una periferia da amministrare. Perché se il territorio cresce insieme, cresce davvero”.
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