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Giovedì, 26 Febbraio 2026 20:16

Nel 2025 si sono verificati 1.724 incidenti stradali nel Pescarese con 17 decessi (in aumento) e 1.235 feriti

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Riunione nella prefettura di Pescara sul fenomeno dell’incidentalità stradale in provincia nel 2025
Riunione in prefettura a Pescara nella mattinata di mercoledì 25 febbraio sul fenomeno dell’incidentalità stradale.All'incontro hanno partecipato i rappresentanti delle forze di polizia, degli enti locali, di Istat, dell’Anas, di Anci e Aci. Il prefetto Luigi Carnevale, nel ringraziare i presenti per la partecipazione, ha sottolineato l'importanza della sicurezza stradale e il ruolo fondamentale della prevenzione. Il prefetto ha inoltre richiamato la necessità di fare rete tra le istituzioni, manifestando l’intenzione di far seguire alle valutazioni dell’osservatorio una serie di iniziative concrete in materia di contrasto e di prevenzione delle condotte di guida scorrette e pericolose. I dati sugli incidenti stradali nel territorio della provincia di Pescara per l’anno 2025 sono stati elaborati dalla sezione di Pescara della polizia stradale sulla scorta dei dati raccolti da tutte le forze di polizia. Gli incidenti che si sono verificati nel 2025Nel corso del 2025 si sono verificati 1.724 sinistri, che hanno causato 17 decessi e il ferimento di 1.235 persone. Nello specifico, il numero di persone decedute a seguito di un sinistro stradale è risultato più elevato degli anni precedenti. Dai dati esaminati emerge che il maggior numero di incidenti si è verificato nei centri abitati (il 74,2% del totale) e sulle strade comunali (circa il 70%), mentre appare più contenuta la sinistrosità sulle strade statali (11,3%), provinciali (7,3%) e autostrade (circa il 10%). Il maggior numero di incidenti si è verificato in prossimità degli incroci (726 sinistri) e per urto laterale tra i veicoli (713 sinistri). Tuttavia, il maggior indice di gravità è stato riscontrato nei sinistri con impatto frontale tra i veicoli (80 sinistri, con 84 feriti e 5 decessi); nei sinistri con fuoriuscita e sbandamento del mezzo (65 incidenti, con 45 feriti e 2 decessi); negli impatti contro un ostacolo fisso (315 sinistri, con 104 feriti e 5 decessi). La fascia oraria con il maggior numero di sinistri è quella dalle 7 alle 14, in particolare nei giorni lavorativi. Le polizie locali hanno rilevato il maggior numero di sinistri (1.182 pari al 68,5% del totale), seguiti dalla polizia stradale (17%) e dall’Arma dei carabinieri (14,5%). Con riferimento all’abuso di sostanze alla guida, 70 sinistri hanno visto coinvolti conducenti in stato di ebrezza alcolica, in 12 incidenti almeno uno dei conducenti è risultato positivo agli stupefacenti e in occasione di 8 sinistri è stata accertata la positività di almeno un conducente sia all’alcool che alla droga. La prevenzioneSul fronte dell’educazione stradale, sono state condivise le buone pratiche e i progetti messi in campo dalla polizia stradale, dalle polizie locali e dall’Automobile Club d’Italia. Destinatari dei progetti saranno sia le comunità scolastiche di vari Comuni della provincia che alcune categorie professionali che utilizzano la strada con frequenza. In particolare, Aci ha annunciato che a breve partirà nelle scuole del capoluogo un progetto finalizzato all’educazione stradale, sviluppato con la collaborazione della polizia stradale e della polizia locale di Pescara, rappresentando che tale modello potrà essere implementato anche nelle scuole della provincia di ogni ordine e grado. Il prefetto di Pescara invita a tenere alta l’attenzione sulle condotte di guida scorrette e pericolose, comunicando che nel corso del 2025 sono state adottate circa 1.460 ordinanze di sospensione della patente di guida. Nell’anno appena trascorso sono state infatti sospese dalla prefettura di Pescara 965 patenti per utilizzo di dispositivi elettronici e smartphone durante la guida, 250 sospensioni sono state disposte per guida in stato di ebrezza alcolica mentre altri 105 provvedimenti di sospensione sono stati motivati dall’assunzione di sostanze stupefacenti. Le parole del prefettoQuesti dati, sottolinea il prefetto, testimoniano il costante impegno delle Istituzioni nel contrasto ai comportamenti che possono causare incidenti stradali e annuncia che i controlli per rendere le strade più sicure proseguiranno anche quest’anno, con l’impiego sia di personale in divisa che in borghese, affinché possa svilupparsi e diffondersi la cultura del rispetto delle regole. Il prefetto invita gli utenti della strada a tenere sempre una condotta attenta, corretta e prudente, sia alla guida dei mezzi che a piedi, poiché la salvaguardia dell’incolumità delle persone è compito di tutti, le istituzioni continueranno a vigilare e sanzionare i comportamenti inappropriati anche attraverso servizi mirati, da svolgersi sia in uniforme che in abiti civili.
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