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Martedì, 24 Febbraio 2026 19:40

Fuori la lista di De Martinis nella corsa alle provinciali: niente equilibrio di genere e con le esclusioni candidati sotto soglia

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Confermati i tre candidati alla presidenza (De Martinis corre da civico dopo lo strappo con il centrodestra, insieme a De Luca e Massimiano), mentre la sua lista è stata esclusa dopo le verifiche dell’Ufficio Elettorale. Ecco le liste ammesse
Tre candidati alla presidenza della Provincia e tra loro c’è anche quello uscente, Ottavio De Martinis che però ha visto esclusa dalla corsa elettorale la sua lista civica “Pescara sceglie Ottavio De Martinis”. A comunicarlo è l’ufficio elettorale dell’ente. “La motivazione riguarda il mancato rispetto della normativa nazionale sull’equilibrio tra uomini e donne nelle liste elettorali (articolo 1comma 71, della Legge numero 56/2014), che stabilisce che nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore al 60% del totale dei candidati – si legge nella nota diffusa -. Nel caso specifico, la lista non rispettava questa soglia. Applicando la procedura prevista dalla legge, che impone la cancellazione dei candidati eccedenti del genere più rappresentato partendo dall’ultimo della lista, il numero dei candidati si è ridotto al di sotto del minimo richiesto”. Le verifiche sulle candidature si sono quindi concluse con il provvedimento adottato dal segretario generale Francesca Diodati, in qualità di responsabile dell’ufficio elettorale e con De Martinis, che corre quindi senza la sua lista, sono stati confermati per la corsa alla Provincia il candidato del centrosinistra Sebastiano Massimiano (sindaco Pd di Serramonacesca) e il candidato del centrodestra Giorgio De Luca. La candidatura che ha spinto De Martinis alla frattura con la sua coalizione annunciando la candidatura civica lamentando il fatto che si sarebbe seguite “logiche di partito” invece di valutare il lavoro fatto. Un annuncio cui a rispondere era stato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri affermando che non c’era nessun atteggiamento “punitivo”, ma che la scelta di De Luca era stata fatta per questioni di rotazione note al centrodestra auspicando un sostegno alla coalizione dello stesso De Martinis. Al voto in Provincia si tornerà il 14 marzo e saranno 587 gli aventi diritti al voto che dovranno fare la loro scelta tra i candidati e le liste ammesse: “Fratelli d’Italia Giorgia Meloni” (11 candidati); “Lega Per Il Territorio Provincia di Pescara” (7 candidati); “Progetto Civico Italia per Pescara” (12 candidati); “Forze di Libertà” (7 candidati); “Pescara Provincia Nuova” (7 candidati). Il 25 febbraio alle 10, fa quindi sapere l’ufficio elettorale, nella sala dei sindaci della Provincia, si terrà il sorteggio che stabilirà l’ordine con cui i candidati alla presidenza e le liste saranno riportati sulla scheda elettorale.
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