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Giovedì, 19 Febbraio 2026 11:46

Barba (Avs-Radici in Comune) replica al sindaco sul verde urbano: "In città mancano almeno 15mila alberi"

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Dopo il botta e risposta tra Costantini e Masci, la consigliera analizza la situazione, contesta i dati del Comune e parla di censimento fermo al 2016, conteggi incompleti e compensazioni insufficienti
È ancora scontro sul verde urbano dopo il botta e risposta tra il candidato sindaco di centrosinistra, Carlo Costantini, che ha illustrato le sue proposte nel corso di una conferenza stampa, e il candidato di centrodestra, il sindaco uscente Carlo Masci. Sulla replica del primo cittadino relativa ai numeri del bilancio arboreo 2019-2024 interviene ora la consigliera Simona Barba (Avs-Radici in Comune), che contesta la lettura dei dati e parla di un “bilancio creativo”.Barba parte dal saldo positivo di 2.200 alberi rivendicato da Masci, ma invita a leggere i numeri nel loro complesso: “Peccato che quando si parli di bilanci, questi vadano letti nella loro interezza. Proviamo allora a farlo insieme”, dichiara.Il primo punto riguarda il censimento: “Per prima cosa scopriamo, tenetevi forte, che lo stato di consistenza arborea, cioè il censimento arboreo di questa città risale ben al 2016. Siamo nel 2026 e dopo 10 anni il censimento è rimasto cristallizzato”. E ancora: “I censimenti a Pescara sono come il vino, più stanno li, più siamo tranquilli, meglio non sapere cosa stia accadendo”.Sul saldo positivo di 2.277 alberi fino ad aprile 2024, Barba richiama un passaggio della relazione comunale: “Nella raccolta dei dati di abbattimento sono state riscontrate criticità sulle informazioni pervenute dal Servizio ‘Lavori Pubblici’ e ‘Pianificazione del Territorio’ dovuti all’avvicendamento della dirigenza e dei rup (responsabile unico del procedimento)”. Secondo l’esponente di Radici in Comune, ciò significherebbe che “durante l’era Trisi si sono persi i conti degli alberi abbattuti”.Inoltre, la candidata sostiene che nel conteggio non sarebbero inclusi diversi interventi, tra cui via Pantini, lavori pubblici e alcuni boschetti cittadini: “In effetti non c’è certezza. Sarà un bilancio creativo. 2.500 sono solo quelli contabilizzati”, afferma Barba.Sulle nuove piantumazioni, la consigliera osserva che tra le circa 4.700 piante inserite nel bilancio sono comprese 1.800 “piantine di tipo forestale (quelle alte di media 40 centimetri) piantate nella fascia di rispetto del cimitero di San Silvestro e nel pendio di via Celestino. Comodo”. E aggiunge: “Pensare che un pino di 70 anni venga compensato con una o 2 piantine alte 40cm è una affermazione alquanto azzardata e fantasiosa”.Secondo la stima riportata nel comunicato, considerando i servizi ecosistemici persi e la compensazione minima di cinque nuovi alberi per ogni adulto abbattuto, “abbiamo una perdita secca di 10.000 alberi. Ed è una stima al ribasso”. A questi si aggiungerebbero, secondo Barba, gli alberi previsti dalla legge 10/2013: “Significa che a oggi in questa città mancano almeno 15.000 alberi. Un divario mostruoso da colmare, ma si può iniziare con 5.000 alberi anno, come dichiarato da Costantini”.Non mancano rilievi anche sui parchi cittadini. “Sugli altri punti che Masci porta a suo favore, non viene precisato che il cosiddetto Parco centrale nell’area di risulta sarà solo di 3 ettari, è scritto dallo stesso progettista”. E sul Parco Nord, “purtroppo sarà impermeabilizzato per circa il 30%, con un consumo secco di suolo. Bisogna restaurare la natura come da Nature Restauration Law, ma fantomatici progettisti hanno imposto skate park e altre amenità”.Poi l'affondo finale: “Che ci manchino disperatamente gli alberi, ce lo raccontano chiaramente le migliaia di aiuole vuote sparse nella città, dalle quali spesso oramai germogliano solo cartelli stradali o lampioni”, conclude Simona Barba.
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