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Lunedì, 16 Febbraio 2026 18:09

Barba (Avs Radici in Comune) e Costantini fra i pini in via Italica: "Intervenire subito per fermare la strage"

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La consigliera Simona Barba assieme al candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini si è recata in via Italica ed ha parlato della questione dell'abbattimento dei pini in città
Nell'ambito della campagna elettorale per le prossime elezioni comunali in 23 sezioni di Pescara, la candidata al consiglio comunale Simona Barba di Avs Radici in Comune si è recata assieme al candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini in via Italica, dove ha parlato della questione dell'abbattimento in città dei pini colpiti dalla cocciniglia:"Piazza Salvo D’Acquisto, Piazza Romita, sulle tante strade della città stanno abbattendo i pini domestici, decine e decine. Nessuno riesce più a contarli. Con la mano sono andata a toccare i tronchi tagliati: non stillano più la resina odorosa, le mani non si appiccicano più. Sono morti in piedi, cosi li chiamano. Così sono diventati i nostri colossi di ombra e bellezza: tronchi senza più la loro poderosa chioma verde scuro.È arrivato il momento tanto paventato dalle associazioni, dai cittadini e dalle cittadine, da me: la cocciniglia indisturbata sta compiendo il suo ciclo, e i suoi ospiti stanno morendo. Pescara, uno dei primi focolai in Italia di cocciniglia tartaruga, ha avuto il disonore di non aver fatto nulla di concreto, tanto da infettare le altre cittadine limitrofe e probabilmente mezzo centro Italia."A Pescara, nonostante le leggi nazionali e regionali che obbligano ai trattamenti endoterapici contro la cocciniglia tartaruga dal 2021, sono stati effettuati pochi interventi, spesso in modo inefficace e senza basi scientifiche o strategiche aggiunge Barba.Il paesaggio cittadino è stato compromesso da negligenza e mancanza di impegno. Nonostante le promesse di intervento e la disponibilità di fondi, le azioni adeguate continuano a mancare. Occorrerebbe un intervento immediato e ben fatto, ma a Pescara questo sembra non accadere più.“E il tempo in questa corsa ci è nemico, ogni giorno di ritardo ci costerà altri pini: osservate il parco di Villa Basile, i pini di via Colle di mezzo, quelli intorno all’ospedale, e tanti altri. Saranno i prossimi morti in piedi in una città indifferente, dove gli alberi sono un problema, o un rischio, mai un valore o un bene prezioso.”
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