Stampa questa pagina
Venerdì, 13 Febbraio 2026 18:28

L’appello dei Giovani democratici ai 300 neo 18enne: “Andate a votare per cambiare la città”

Vota questo articolo
(0 Voti)
Una richiesta fatta nel giorno della presentazione dei due candidati dei Giovani dem alle comunali parziali dell'8 e il 9 marzo: Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia. Quindi le richieste per la città: "Vogliamo una città più pulita, più internazionale e davvero a misura di giovani"
Dai Giovani democratici un appello ai 300 neo 18enne perché l’8 e il 9 marzo vadano a votare, e la presentazione di una lista di priorità cui i due candidati al consiglio comunale al fianco del candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini, e cioè Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia, intendono realizzare se il centrosinistra otterrà la vittoria. “Vogliamo una città più pulita, più internazionale e davvero a misura di giovani. Trasporto pubblico notturno, corse dedicate per le scuole, potenziamento delle linee autobus, abbattimento delle barriere architettoniche, più verde urbano come investimento sulla salute e una nuova relazione con il fiume come grande risorsa cittadina”, spiegano i giovani dem parlando di quelle priorità su cui chiedono di trovare soluzioni. Una richiesta arrivata direttamente da corso Manthoné, la cui movida è anch’essa oggi regolata dalla contestata ordinanza Cenerentola. La presentazione dei candidati e le loro priorità le hanno infatti illustrate davnati allo Scumm.“Immaginiamo una Pescara più giusta, sicura, viva e attenta alle differenze di genere - sottolineano Mastrangelo e Sbaraglia -, che superi la logica della repressione indiscriminata, costruendo invece un patto tra esercenti, cittadini e Comune. Una città che investa davvero sulle periferie, sugli spazi sociali per i giovani, sulle biblioteche, sulla decentralizzazione dei servizi e sul lavoro giustamente retribuito, a partire dal salario minimo comunale, come già realizzato in altre città italiane. E che dia la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di restare qui a Pescara a costruire il proprio progetto di vita”.“Il futuro è dei giovani – sottolinea il candidato sindaco Costantini –, ma questa è una città che negli ultimi anni ci ha pensato poco, basta vedere le condizioni di degrado e di abbandono in cui versano i luoghi a loro dedicati. Il compito di una buona amministrazione è costruire una città che risponda alle loro esigenze reali e noi ce la metteremo tutta”. “Partecipazione democratica e legalità sono i pilastri delle istituzioni – rimarca la segretaria nazionale dei Giovani democratici Virginia Libero -. Tornare al voto dopo la decisione del consiglio di Stato significa difendere la trasparenza del processo democratico e ricostruire fiducia tra cittadine, cittadini e istituzioni. A Pescara c’è una grande e solida rappresentanza dei giovani democratici e il loro lavoro è straordinario. Mi auguro che alle urne la nostra generazione faccia sentire compattamente la sua voce”. Il segretario regionale Saverio Gileno sottolinea il valore politico di questa tornata elettorale. “La presenza della segretaria nazionale conferma l’impegno dei Giovani democratici a tutti i livelli – dichiara insieme al segretario cittadino dei Gd Nuova Pescara Emanuele Castigliego -. L’8 e 9 marzo oltre 14 mila pescaresi torneranno al voto dopo la sentenza del consiglio di Stato che ha accertato gravi irregolarità. Tra loro ci saranno circa 300 ragazze e ragazzi che voteranno per la prima volta: a loro rivolgiamo un appello affinché partecipino attivamente e contribuiscano a costruire il futuro della città”. “Pescara è sempre stata un luogo identitario per l’Abruzzo – conclude il consigliere regionale Pd Antonio Di Marco - capace di creare spazi di cultura e confronto. Negli ultimi anni questo slancio si è indebolito. Adesso dobbiamo ristabilire le condizioni per una partecipazione democratica piena e per una città che torni a essere un punto di riferimento per chi la vive”.
Letto 1 volte