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Venerdì, 13 Febbraio 2026 13:59

La denuncia di Blasioli (Pd): "L'ospedale di Penne da anni non è a norma sulla sicurezza" [VIDEO]

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Il vicepresidente del consiglio regionale: "I vigili del fuoco hanno rilevato gravi carenze. La Asl si è attivata solo ora e solo dopo il rischio di un'inchiesta penale. Approfondiremo la questione in commissione di vigilanza"
“Dal 2024, i Vigili del Fuoco certificano gravi carenze di sicurezza all'ospedale San Massimo di Penne. I cittadini non lo sanno e Asl Pescara e Regione Abruzzo provano a mettere tutto sotto il tappeto. La questione è seria e riguarda la sicurezza di pazienti, personale sanitario e amministrativo”. Lo denuncia il vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Blasioli, che parla di una situazione “che emerge meglio di qualsiasi parola” e che “racconta l'abbandono in cui versano gli ospedali, la sanità vestina e quella abruzzese da parte di chi governa la Regione”. Una situazione che, secondo l'esponente del Pd, potrebbe portare a un'inchiesta penale."Nel 2024 - ricostruisce Blasioli in conferenza stampa - i vigili del fuoco hanno accertato come il Certificato di prevenzione incendi (Cpi) dell'ospedale San Massimo di Penne fosse scaduto da anni, rilevando mancanze gravissime su sistemi di sicurezza obbligatori. Hanno fatto una serie di prescrizioni, assegnandole alla Asl di Pescara, ma non è stato fatto nulla. Verso la fine del 2025 i Vigili del Fuoco sono tornati nuovamente in ospedale constatando che nulla era stato fatto e hanno assegnato un 'termine di grazia', fino al 31 dicembre scorso, per mettere riparo alla situazione. Anche quel termine è stato lasciato scadere senza fare nulla. Il 26 gennaio è stato il Prefetto a farsi carico della situazione, convocando Asl e Vigili del Fuoco e individuando un cronoprogramma"."L'azienda sanitaria - dice ancora il vicepresidente del consiglio regionale - ha assicurato l'attivazione di una procedura di somma urgenza per eseguire i lavori richiesti da due anni, annunciando misure cautelative per scongiurare la chiusura del presidio. I lavori sembrano essere partiti solo in questi giorni e solo dopo il rischio di un'inchiesta penale. Ieri sono stato al San Massimo e ho appurato che è stato chiuso il tunnel di collegamento fra i padiglioni, una misura che ora costringe i pazienti a uscire all'esterno e a essere trasferiti con mezzi di soccorso".Blasioli parla poi di "un altro dubbio: nei giorni scorsi - sottolinea - i posti letto dell’ospedale sono stati ridotti a 25. Quando si riduce il numero dei posti letto a 25 lo si fa per sottrarre la competenza del controllo ai vigili del fuoco e porla esclusivamente in carico alla Asl. Questa soluzione, che non risolve il problema della sicurezza, è una strategia valida per risolvere tutte le problematiche?", si chiede."Al presidente Marsilio chiediamo come verrà posto riparo a questa situazione e se riguardi solo Penne o anche gli ospedali di Pescara e Popoli. Chiederemo riscontro in una commissione di Vigilanza", conclude Antonio Blasioli.
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