L'operazione è stata condotta dai militari nel Teramano e ha portato al sequestro di un quantitativo di merce, tra maschere, vestiti e altri oggetti, pari a 100mila euro. Tutto sarebbe stato privo di certificazione e dunque pericoloso per la salute. Multati e segnalati i responsabili delle attività commerciali
Circa 40mila articoli di carnevale sequestrati dalla guardia di finanza di Teramo: non sarebbero sicuri e di conseguenza pericolosi per la salute. Un’attività di sequestro quella portata avanti dai militari, che ha interessato diverse attività commerciali della provincia e che è stata rivolta soprattutto a quegli oggetti di carnevale destinati ai più piccoli.A essere stati sequestrati dai militari della sezione mobile del nucleo di polizia economico-finanziaria di Teramo, sono stati quindi costumi, maschere, gadget e accessori vari, potenzialmente pericolosi in quanto privi di certificazione Ce, il marchio europeo che garantisce al consumatore la conformità del prodotto a tutte le disposizioni della Comunità Europea che prevedono il suo utilizzo dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio del prodotto fino allo smaltimento) nonché delle indicazioni inerenti alle informazioni minime circa le avvertenze, la composizione e l’eventuale presenza di materiali pericolosi nonché delle indicazioni in lingua italiana, in violazione agli articoli 10 e 14 del decreto legislativo 54/2011 (Sicurezza dei giocattoli). Il valore commerciale degli articoli sequestrato ammonta a circa 100mila euro. I responsabili delle attività commerciali sono stati multati e segnalati alla camera di commercio Gran Sasso d’Italia di Teramo. “L’attività della guardia di finanza, nell’ambito dell’operazione di servizio denominata ‘carnevale sicuro 2026’ – spiega la stessa -, è finalizzata al contrasto del commercio di prodotti non conformi e non sicuri che danneggiano il mercato italiano, a impedire la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza e alla repressione del fenomeno della contraffazione, e proseguirà per tutto il periodo dei festeggiamenti del carnevale, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori soprattutto nei confronti dei più piccoli”.