Stampa questa pagina
Giovedì, 12 Febbraio 2026 15:42

Elezioni, è scontro in consiglio comunale sugli scrutatori: Pettinari contro la nomina diretta

Vota questo articolo
(0 Voti)
Il candidato sindaco civico: "Centrodestra e centrosinistra uniti sulla nomina diretta dei 92 scrutatori che si farà nelle prossime ore. Sono due facce della stessa medaglia"
Scontro acceso in consiglio comunale sulla nomina dei 92 scrutatori in vista delle prossime elezioni. A denunciare quanto accaduto in aula è Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, che parla di un confronto “durissimo” con "centrodestra e centrosinistra uniti sulla nomina diretta dei 92 scrutatori che si farà nelle prossime ore".“Esprimo forte preoccupazione per la scelta di procedere alla nomina diretta degli scrutatori da parte della politica. Ritengo che tale modalità rappresenti un passo indietro sul piano della trasparenza, dell’equità e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche”, afferma Pettinari, che contesta il superamento del sorteggio pubblico tra gli iscritti all’albo.Secondo il candidato sindaco, “la funzione dello scrutatore è delicata e centrale nel corretto svolgimento delle operazioni di voto. Proprio per questo motivo deve essere garantita la massima imparzialità nella selezione delle persone chiamate a ricoprire questo ruolo”. La nomina discrezionale, aggiunge, “rischia di alimentare dubbi, sospetti e polemiche, anche laddove non vi siano irregolarità, minando la credibilità del processo elettorale”.Pettinari ribadisce che “il sorteggio pubblico tra gli iscritti all’albo degli scrutatori rappresenta invece lo strumento più trasparente, equo e oggettivo. Esso garantisce pari opportunità a tutti i cittadini disponibili, elimina ogni possibile condizionamento politico e rafforza la fiducia nella correttezza delle operazioni elettorali”.Nelle prossime ore si riunirà la commissione elettorale comunale – composta da due consiglieri di centrodestra e uno di centrosinistra – alla quale spetterà il compito di individuare i 92 scrutatori. Pettinari sottolinea che il suo gruppo è stato “l’unica forza politica che ha sempre contestato il nuovo metodo introdotto della nomina diretta” e che, "coerentemente", non ha chiesto di far parte della commissione né presenterà nominativi.In aula, riferisce, ha chiesto chiarimenti sui criteri di scelta: “In base a cosa verranno scelte queste 92 persone? Forse in base al colore dei capelli? La commissione si doterà di un criterio interno o il tutto sarà demandato alla libera volontà dei commissari? Si terrà in considerazione la formazione dei cittadini da nominare a scrutatore? Il cittadino disoccupato avrà una corsia preferenziale per la nomina? ll cittadino disabile?”.“A queste domande non ho ricevuto nessuna risposta perché la risposta purtroppo è una sola, cruda e amara. Nessun criterio e nessun requisito. I politici potranno nominare chi vorranno. E questa non è sicuramente una cosa buona e giusta”, conclude Pettinari, che accusa centrodestra e centrosinistra di essere “su troppi temi due facce della stessa medaglia”.
Letto 3 volte