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Sabato, 07 Febbraio 2026 13:09

Mastrangelo (Pd) e Giovani democratici: "Querela da bullo, Masci ci denunci tutti"

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Piena solidarietà da giovani dem al candidato sindaco di centrosinistra Carlo Costantini querelato dal sindaco uscente per diffamazione: "Ci parli del pnrr e dei giovani che scappano da questa città"
“Il tentativo di intimidazione bullesco di Carlo Masci nei confronti del suo avversario Carlo Costantini conferma tutte le parole dette dal nostro candidato sindaco. La violenza istituzionale non ci fa paura. A questo punto invito caldamente il sindaco a denunciare tutti noi”. A dichiaralo è Claudio Mastrangelo, candidato consigliere comunale alle elezioni parziali dell’8 e del 9 marzo e componente della nazionale del Pd. Parole le sue che si uniscono a quelle dei Giovani democratici che per voce del segretario del circolo di Nuova Pescara Emanuele Castigliego e del segretario regionale Saverio Gileno, esprimono piena solidarietà al candidato sindaco del centrosinistra. Mastrangelo che si include tra quelli da denunciare, “cosa peraltro più volte minacciata da esponenti della sua maggioranza con lo stesso intento intimidatorio – afferma -, così in un processo penale avremo l’opportunità di approfondire tutti gli aspetti dei quali siamo venuti a conoscenza riguardo a una gestione privatistica ed elettorale della pubblica amministrazione, di cui abbiamo avuto diversi esempi negli ultimi 7 anni”, incalza. Non si arrestano quindi le polemiche esplose dopo l’annuncio del sindaco uscente di centrodestra che, da parte sua, ha detto di averla fatta quella denuncia per diffamazione per essere stato apostrofato con “affermazioni gratuite, assurde e mostruose” e accusato di essere un sindaco “abituato ad agire nell’illegalità” con Costantini che, nella sua replica, ha apostrofato la querela come un “atto intimidatorio” affermando di aver sempre e solo parlato di temi riferibili a questioni politico-amministrative. Quel che è certo è che la campagna elettorale, già aspra, ha subito un’impennata nello scontro ormai frontale tra i due candidati.  “Speriamo che la follia di chi vuole sostituire la politica con le carte bollate si plachi e che ci possiamo confrontare sul futuro della città, sui soldi del pnrr che hanno buttato in opere ornamentali ma inutili per far tornare i ragazzi scappati nel mondo in questa città, partendo da un assunto stabilito da ben due tribunali”, commentano Mastangelo e la candidata consigliera nonché segretaria provinciale dei Giovani democratici. “Il voto a Pescara è stato manomesso in 23 sezioni elettorali e 14.488 persone, private dei loro diritti da quelle manomissioni, sono chiamate a tornare alle urne per scegliere se Pescara deve continuare così com’è, oppure – concludono - deve cambiare tutto con Carlo Costantini e noi al suo fianco”.
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