Dopo Insigne e Brugman ci si attendeva il centravanti di livello, arriva un giovane in prestito
Niente colpo finale da urlo nel mercato del Pescara. alle ore 20 di oggi, 2 febbraio 2026. Chi si aspettava, dopo Insigne e Brugman, i fuochi d'artificio è rimasto deluso. Anzi, delusissimo perchè non solo non è arrivato il bomber da doppia cifra che i tifosi sognavano, ma è stato anche ceduto il capitano della squadra. Riccardo Brosco, infatti, è passato al Foggia e con i rossoneri ha sottoscritto un contratto fino al 2028. Sarà sostituito in difesa da Giorgio Altare del Venezia, che era in forza alla Samp ma che è lontano dai campi di gioco da mesi per la rottura del crociato del maggio scorso. Sarà pronto tra qualche settimana, come Gennaro Acampora, altro acquisto dell'ultimo giorno, che sta bene fisicamente ma che non gioca da tempo perchè era fuori rosa dal Benevento, club con il quale nei giorni scorsi ha rescisso. Dovrà entrare in forma e ritrovare il ritmo partita giusto per un ampio minutaggio, come d'altro canto devono fare ancora anche Insigne e Brugman. Con l’Avellino è stato concretizzato uno scambio: Sgarbi, con l'ok del Napoliproprietario del cartellinoi, va in Irpinia, Cagnano arriva in riva all'Adriatico in prestito. È il terzino mancino che mancava. Dal Venezia in prestito secco è poi arrivato il giovane Mouhamed Lamine Fanne Dabo, centrocampista 2004 di struttura che i lagunari avevano appena fatto arrivare in Italia con contratto fino al 2030 con opzione per un rinnovo annuale. E la punta? È arrivata, ma non è quella che fa sognare. Si tratta di Flavio Russo, arrivato in prestito dal Sassuolo via Entella, classe 2004 di talento che però finora tra i grandi ha fatto fatica dopo aver incantato a livello giovanile (vittoria dello Scudetto con il Sassuolo e titolo di capocannoniere). In giornata sono arrivati anche gli addii di Riccardo Tonin, passato in prestito con diritto di riscatto al Sudtirol, Erdis Kraja, a titolo temporaneo fino a giugno ai cugini del Pineto, e di Tommaso Corazza, rientrato al Bologna per essere poi girato al . A fine mercato non sembrano essere aumentate, sperando che il campo smentisca questa tesi.