Il prossimo agosto ci saranno le celebrazioni del 70° anniversario della tragedia del Bois du Cazier dell’8 agosto 1956, quando nella miniera belga di Charleroi, morirono 262 minatori, tra cui 136 italiani. Delle 60 vittime abruzzesi, 22 erano manoppellesi.
Il presidente del consiglio comunale Davide Iezzi e il sindaco Giorgio De Luca di Manoppello, hanno formalmente invitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle celebrazioni di agosto per il 70° anniversario della tragedia del Bois du Cazier dell’8 agosto 1956, quando nella miniera belga di Charleroi, morirono 262 minatori, tra cui 136 italiani. Delle 60 vittime abruzzesi, 22 erano manoppellesi.“Da settant’anni Manoppello, riconosciuta Città Martire di Marcinelle – hanno scritto nella nota il sindaco Giorgio De Luca e il presidente del Consiglio comunale Davide Iezzi – convive con una ferita mai rimarginata, diventata memoria viva difesa dalle famiglie delle vittime e dalla comunità intera. Una memoria custodita nei racconti tramandati ai più giovani e nello sguardo di Lucia Romasco, ultima vedova di Marcinelle e simbolo di un dolore silenzioso”.Nei decenni, scrivono ancora De Luca e Iezzi, Manoppello, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori della dignità del lavoro e della sicurezza, ha trasformato il ricordo in impegno civile, con iniziative culturali e progetti per i giovani che proseguiranno con ancora più vigore grazie all’avvio delle attività della Fondazione “Marcinelle dueseidue”.Gli amministratori di Manoppello hanno rinnovato l'invito al capo dello Stato, ricordando la visita del presidente Mattarella al Bois du Cazier nell’ottobre 2025, alla quale era presente anche il sindaco Giorgio De Luca.Nel messaggio, il sindaco e il presidente del Consiglio sottolineano che “Ricordare Marcinelle significa ribadire che il lavoro non può mai costare la vita e Marcinelle richiama al dovere della memoria”, evidenziando l’importanza di commemorare la tragedia nel suo settantesimo anniversario.La comunità si appella a una memoria condivisa: “La memoria ci unisce, il futuro ci chiama”, invitando il capo dello Stato a partecipare alle celebrazioni che coinvolgeranno Manoppello, i Comuni colpiti l’8 agosto 1956 e tutta la regione Abruzzo.