I consiglieri comunali Maria Luigia Montopolino e Andrea Salvati della Lega Pescara sulla filovia "La Verde": "Vantaggi in termini di sostenibilità e sicurezza stradale"
«Al via dalla prima settimana di febbraio al potenziamento, nel fine settimana, dei servizi serali e notturni della linea filoviaria V1 “La Verde”, lungo la strada parco. L'ok è arrivato oggi (lunedì 26 gennaio) dal Cda di Tua, dopo la richiesta di autorizzazione inoltrata alla Regione, condivisa con le amministrazioni comunali di Pescara e Montesilvano. Contestualmente ci sarà una rimodulazione della linea urbana 2/. La decisione di rendere stabile il servizio notturno nel weekend, d'inverno e d'estate, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilità dell’area metropolitana. Le corse attivate in occasione del Capodanno hanno registrato numeri molto alti, dimostrando che la domanda c'è». A farlo sapere sono Maria Luigia Montopolino, capogruppo della Lega al Comune di Pescara e presidente della commissione Mobilità e Sicurezza, e Andrea Salvati, consigliere comunale Lega e presidente della commissione Sviluppo e Gestione del Territorio, che esprimono quindi soddisfazione. «Potenziare il collegamento nelle ore serali e notturne», evidenziano, «è una scelta strategica verso una mobilità moderna, sostenibile e sicura. Parliamo di un’infrastruttura essenziale per Pescara e Montesilvano, capace di garantire continuità del servizio e standard europei. La rimodulazione della linea 2/ risponde invece a criteri di efficienza. Nel periodo invernale si evita la sovrapposizione con “La Verde”, mentre in estate la linea viene mantenuta per soddisfare la domanda turistico-balneare». «I dati di esercizio», aggiungono Montopolino e Salvati, «confermano il successo della filovia con circa 6mila passeggeri al giorno nei feriali e ricavi da traffico in crescita. Il servizio notturno è importante perché andrà a intercettare un'ulteriore domanda oggi soddisfatta principalmente dal mezzo privato. Questa scelta – concludono – comporta vantaggi significativi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza stradale nelle fasce serali e notturne e qualità del servizio, favorendo un necessario cambio culturale nell'uso del trasporto pubblico».