Chiesto dai primi cittadini dei comuni costieri abruzzesi attraversati dall'arteria autostradale un tavolo tecnico permanente per valutare la pianificazione semestrale dei lavori. Confermato lo stop nel periodi di Pasqua e durante i ponti dl 25 aprile e il 1 maggio
Una “corsia jolly” per alleggerire il traffico e ridurre le eventuali code e un tavolo permanente per condividere la valutazione semestrale dei lavori e valutarne l’impatto sui territori. Queste le due proposte arrivate dal tavolo di confronto tra Regione, Asp (Autostrade per l’Italia) e i sindaci dei comuni costieri abruzzesi attraversati dalla A14 e dunque alle prese con i disagi che i tanti cantieri che interessano il tratto abruzzese, continuano a causare. Confermato lo stop dei lavori nel periodo di Pasqua e durante i ponti successivi.È stata la Regione a ospitare l’incontro alla presenza degli assessori alle Infrastrutture e alle Attività Produttive Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca. Si è parlato del piano di ammodernamento dell’autostrada con particolare attenzione agli interventi su gallerie, viadotti e barriere, ritenuti necessari per garantire la sicurezza della rete e la conformità alle nuove linee guida ministeriali e alle normative vigenti. Ed è stato durante il confronto che Aspi, illustrando dei criteri adottati per la pianificazione delle lavorazioni e la predisposizione dei cantieri, ha parlato della creazione della “corsia jolly”, pensata per consentire l’apertura di una corsia aggiuntiva al flusso di traffico prevalente, in modo da ridurre eventuali code. I sindaci, da parte loro, hanno chiesto il tavolo di confronto permanente per condividere la pianificazione dei lavori e gli effetti sui territori così che funga da strumento aggiuntivo di monitoraggio rispetto al tavolo tecnico già operativo, che vede la partecipazione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, della Regione Abruzzo e di Autostrade per l’Italia. Nel corso dell’incontro è stato confermato che, anche per il 2026, saranno rispettate ampie finestre di sospensione dei cantieri durante le principali festività (Pasqua), i ponti del 25 aprile e 1 maggio e i periodi estivi di maggior traffico. I partecipanti hanno sottolineato che questa programmazione, concordata con il ministero e la Regione, incide sulla durata complessiva degli interventi e consente di conciliare le esigenze di manutenzione con quelle della mobilità dei cittadini. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che ha coordinato la richiesta dei sindaci per la convocazione della riunione, ha esposto le istanze condivise dai Comuni sede di casello autostradale e da quelli a cui il casello è denominato, evidenziando l’interesse a instaurare un confronto costante con Aspi. Dai sindaci quindi la richiesta di avere strumenti di monitoraggio condivisi, finalizzati a valutare l’impatto dei cantieri sul territorio e a favorire la comunicazione con la cittadinanza. L’assessore D’Annuntiis ha ribadito che la Regione continuerà a seguire le attività di ammodernamento in stretta collaborazione con il ministero e Aspi, con l’obiettivo di garantire sicurezza e manutenzione dell’infrastruttura, senza compromettere la mobilità dei cittadini. I rappresentanti di Autostrade per l’Italia hanno confermato la disponibilità a collaborare con i Comuni, anche attraverso incontri periodici, per coordinare le attività e monitorare l’avanzamento dei lavori.