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Mercoledì, 21 Gennaio 2026 19:00

Di Pillo (Pettinari sindaco): "Il parco Mimmo Morelli in mano a balordi e criminali, intervenire subito"

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L'area “da anni nel più totale degrado e abbandono”, nonostante le “potenzialità enormi sia per i residenti che per chi usufruisce delle piscine adiacenti, come anche per il turista che in estate passeggia in pineta o va in spiaggia”
“Un luogo pubblico oggi in mano a balordi e criminali”. Lo denuncia il capogruppo della lista Pettinari Sindaco, Massimiliano Di Pillo, che torna a segnalare il degrado dell’area alle spalle della struttura natatoria de Le Naiadi, al confine con Montesilvano e a pochi passi dalla riviera nord.Si tratta del parco intitolato a 'Mimmo Morelli', con annesso il campo polivalente dedicato a 'Giandomenico e Lamberto Croce', raggiungibile da via Acquacorrente. Un’area che, secondo Di Pillo, versa “da anni nel più totale degrado e abbandono”, nonostante le “potenzialità enormi sia per i residenti che per chi usufruisce delle piscine adiacenti, come anche per il turista che in estate passeggia in pineta o va in spiaggia”.Di Pillo ricorda come la situazione sia stata segnalata ripetutamente: “Da un anno segnaliamo le condizioni di totale abbandono sia dei campi sportivi, che soprattutto degli spogliatoi”, afferma, spiegando che “la struttura muraria compreso i campi, sono stati totalmente vandalizzati e resi praticamente inutilizzabili, ma anche pericolosi per chi ci si dovesse mai addentrare”.Già un anno fa, sottolinea, il problema era stato portato in commissione Sport, “chiedendo a gran voce di mettere almeno in sicurezza la struttura. Niente è stato fatto e niente sembra in progetto di esser fatto", denuncia il capogruppo, evidenziando come nel frattempo l’area sia diventata “luogo di spaccio, di violenza e di sopraffazione verso i residenti della zona”.Da qui le richieste di “una bonifica urgente dei luoghi, l’installazione di altre telecamere e il ripristino di quel po’ di decenza che una struttura di quel genere dovrebbe avere”.L’appello finale è rivolto direttamente all’amministrazione comunale: “Chiediamo al sindaco, all’assessore allo Sport e al presidente della commissione Sport, di attivarsi per provare a riappropriarsi di un luogo pubblico - conclude Di Pillo - oggi in mano a balordi e criminali”.
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