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Mercoledì, 21 Gennaio 2026 18:51

"Fare di Pescara un set a cielo aperto", questo l'obiettivo dell'Ufficio Cinema che si sta strutturando a Palazzo di Città

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A parlare dell'ambizioso obiettivo è il vicesindaco Maria Rita Carota commentando il terzo incontro tenutosi per parlare del progetto. "Obiettivo strategico semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e industria audiovisiva", sottolinea
Fare di Pescara “un set a cielo aperto”. Questo l’obiettivo dell’Ufficio Cinema che si sta strutturando dentro il Comune di Pescara e di cui si è tornati a parlare in un incontro a Palazzo di Città. La definizione arriva dal vicesindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota che con un post condiviso suoi social ha parlato del terzo incontro nel corso del quale si è parlato del progetto. “Dopo l'istituzione della Fondazione Abruzzo Film Commission, la nostra città si pone l'obiettivo strategico di semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e industria audiovisiva”, spiega sottolineando che “il percorso è già partito” e ringraziando il consigliere comunale di Forza Italia Marcello Antonelli, “che ha condiviso con me il progetto e ha fatto sì che fosse destinata una specifica somma in bilancio”. “Abbiamo cominciato dalle fondamenta – aggiunge -: la formazione. È in corso, infatti, un ciclo di incontri (20 ore totali) che coinvolge vari settori del Comune, tra i quali la Cultura e la Gestione degli spazi pubblici. Grazie a questo investimento, il nuovo ufficio sarà in grado di rispondere con precisione alle esigenze tecniche dei professionisti del settore”, precisa Carota ora limitata nel ruolo dell’ordinaria amministrazione fino a quando il nuovo voto nelle 23 sezioni indicate dal consiglio di Stato che le ha annullate, non ci sarà (8 e 9 marzo). “Ci prepariamo a interloquire con i grandi player del cinema per condividere una visione comune sulle dinamiche dei set; snellire i processi interni per il rilascio rapido di autorizzazioni e nulla osta; e garantire un front-office specializzato nella gestione delle richieste” perché, ribadisce, “l'ambizione è chiara: rendere Pescara un set a cielo aperto”.
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