Con una istanza formale ha avanzato la sua richiesta perché siano mandate informative straordinarie "complete e imparziali" agli elettori che l'8 e il 9 marzo dovranno tornare alle urne l'8 e il 9 marzo: "Va rimosso ogni ostacolo che può incidere sull’esercizio consapevole del diritto di voto"
l candidato sindaco Carlo Costantino ha presentato un’istanza formale per chiedere che ai circa 14.500 cittadini che l’8 e il 9 marzo torneranno alle urne nelle 23 sezioni dove le ultime amministrative sono state annullate dal consiglio di Stato per le irregolarità riscontrate, sia inviata “una comunicazione nominativa, a mezzo posta”. Una istanza che, fa sapere, ha depositato oggi al Comune e inviato per conoscenza anche al prefetto, finalizzata all’adozione di misure informative straordinarie a tutela dell’effettivo esercizio del diritto di voto in occasione della rinnovazione parziale delle elezioni comunali. L’iniziativa, spiega Costantini, “nasce dalla situazione oggettivamente eccezionale determinata dall’annullamento delle elezioni in 23 sezioni elettorali, che coinvolge circa 14.500 elettori. In questo contesto, l’incertezza circa l’effettivo coinvolgimento nel nuovo voto rischia di trasformarsi in un ostacolo concreto alla partecipazione democratica”. Si chiede quindi che l’amministrazione comunale, “attraverso il proprio vertice tecnico e non politico (segretario generale o dirigente competente), disponga l’invio di una comunicazione nominativa, a mezzo posta, a tutti gli elettori interessati dalla ripetizione del voto”. “Una comunicazione dal contenuto esclusivamente informativo e istituzionale - specifica il candidato - volta a chiarire in modo inequivocabile: l’inclusione dell’elettore tra quelli chiamati nuovamente al voto; le date e gli orari di apertura dei seggi dell’8 e 9 marzo 2026; l’indirizzo del seggio elettorale di appartenenza”. “Si tratta di un’iniziativa che non costituisce attività di propaganda, ma un adempimento pienamente legittimo e doveroso, rientrante nell’informazione istituzionale ‘impersonale e indispensabile’ consentita dalla legge anche in periodo elettorale e funzionale a garantire l’ordinato svolgimento delle operazioni di voto. Affidarsi esclusivamente a strumenti informativi generali, come manifesti o avvisi con l’indicazione dei soli numeri di sezione – sottolinea Costantini - comporterebbe, infatti, un onere sproporzionato a carico del cittadino, con il concreto rischio di un calo della partecipazione e di una distorsione della rappresentanza democratica”. “L’iniziativa è ispirata ai principi costituzionali di uguaglianza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa e muove dall’esigenza di rimuovere ogni ostacolo che possa incidere sull’esercizio consapevole del diritto di voto, soprattutto in una fase straordinaria e delicata come quella attuale. Ora - conclude il candidato sindaco - si attende un riscontro sollecito da parte dell’amministrazione comunale, nell’interesse esclusivo dei cittadini e della piena trasparenza del processo democratico”.