Stampa questa pagina
Lunedì, 19 Gennaio 2026 08:53

Scivolano in quota per decine di metri sulla neve e restano bloccati, due giovani salvati dal soccorso alpino [VIDEO]

Vota questo articolo
(0 Voti)
L'incidente è avvenuto su uno dei canali innevati del Monte Ocre, all’interno del Parco naturale regionale Sirente-Velino
Intervento del soccorso alpino e speleologico Abruzzo su uno dei canali innevati del Monte Ocre, all’interno del Parco naturale regionale Sirente-Velino, per soccorrere due escursionisti di 26 anni, originari di Roma.L'intervento complesso si è concluso intorno alle ore 21 di domenica 18 gennaio.I due giovani si erano avventurati lungo un itinerario innevato con attrezzatura non idonea alle condizioni ambientali. Dopo aver raggiunto la cresta, nel percorrerla sono scivolati per diverse decine di metri sulla neve, rimanendo bloccati in quota e impossibilitati a proseguire in autonomia. L’allarme ha attivato immediatamente le squadre del soccorso alpino, che stavano rientrando in quel momento dalle attività di prevenzione dell’evento nazionale “Sicuri in Montagna”. Una prima squadra di intervento è stata trasportata dall’elicottero del 118 dell’Aquila fino a quota 1.500 metri, al fine di individuare con precisione il canale interessato. Una volta localizzati i due escursionisti a circa 1.900 metri di quota, i tecnici hanno avviato la progressione in ambiente innevato per raggiungerli. A supporto dell’azione sono state attivate ulteriori squadre di terra e il medico del soccorso alpino. Le condizioni meteorologiche particolarmente avverse non hanno consentito l’evacuazione con elicottero; pertanto il recupero è stato effettuato interamente via terra. Dopo aver raggiunto e verificato le buone condizioni sanitarie dei due ragazzi e averli messi in sicurezza, è iniziata una lunga e complessa discesa fino alla strada, condotta mediante numerosi ancoraggi di sicurezza e tratti in conserva. Raggiunta la viabilità asfaltata, i due escursionisti sono stati affidati all’autoambulanza del 118 per i controlli sanitari del caso. Alle operazioni ha fornito supporto anche il personale della guardia di finanza.
Letto 2 volte